HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Interdizione Total, c’è il rinvio Mancino: anomalie negli arresti

8/01/2009



Decisione rinviata. È slittata al 19 gennaio l'udienza del giudice per le indagini preliminari di Potenza, Rocco Pavese, fissata per la giornata di ieri. Avrebbe dovuto essere esaminata la richiesta interdittiva del pubblico ministero, Henry John Woodcock, a carico della Total Italia Spa. Richiesta formulata per il coinvolgimento di alcuni dirigenti della Total nell’inchiesta su presunte tangenti legate all’estrazione del petrolio nel giacimento di Tempa Rossa.
Si è trattato di un rinvio tecnico, deciso dal gip per consentire alle parti, e allo stesso giudice, di approfondire ulteriormente gli atti dell’inchiesta che ha coinvolto 15 persone e che ha portato, lo scorso 16 dicembre, all’emissione di sei ordinanze di custodia catelare in carcere (cinque dei destinatari, dopo il Riesame, sono stati posti ai domiciliari; un sesto non è mai stato rintracciato), altre tre ai domiciliari (dopo il Riesame, tutti in libertà), più la richiesta di arresti domiciliari per l’on. Salvatore Margiotta, provvedimento per il quale la Camera ha negato l’autorizzazione a procedere. Poi è arrivato l’annullamen - to da parte del Riesame.
Il pm ha chiesto al gip, in base ad una legge statale del 2001 (la numero 231), e in considerazione delle accuse di concussione e corruzione contestate ad alcuni indagati, una misura interdittiva a carico della Total Italia. Sarà il gip, se la richiesta sarà accolta, a stabilire l’arco temporale della misura e le altre sue applicazioni. Ma il gip potrebbe anche decidere di non concedere il provvedimento di interdizione, prevedendo la presenza di un commissario.
Sulla vicenda «Totalgate», per la quale si attendono ancora le motivazioni da parte del Riesame (che ha fatto cadere l’ipotesi accusatoria relativa all’associazio - ne per delinquere, mentre ha ritenuto validi i gravi indizi relativi ai reati di turbativa d’asta, corruzione e concussione), rimane alta la tensione. In particolare le polemiche riguardano le ordinanze di custodia cautelare. Ieri è stato il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, che ha parlato di «alcune gravi anomalie» nei provvedimenti di arresto. Fonti vicino alla Procura, pur evitando ogni polemica, hanno fatto rilevare che, a loro giudizio, non si sono registrate queste «gravi anomalie», quanto piuttosto una normale «dialettica processuale».
Intanto ieri è stata la giornata in cui l’on. Salvatore Margiotta, deputato lucano del Pd, è stato ospite della trasmissione di Bruno Vespa, su Raiuno, «Porta a porta». «Non c’è problema di casta - ha detto tra l’altro. - Il problema non è proteggere di più un parlamentare, ma è di chiedere ai magistrati di utilizzare la carcerazione preventiva come extrema ratio». «Prima di assumere un provvedimento così duro come quello di togliere la libertà a una persona - ha aggiunto Margiotta - si devono avere prove e non bastano alcune chiacchierate di qualcuno. L’imprenditore Ferrara può aver parlato per millanteria o altro. Io ho sempre negato di aver fatto qualunque promessa e comunque non c’è traccia di denaro percepito, né di una mia azione nei confronti di alcuno». Ha anche osservato come i parlamentari lucani siano «particolarmente sotto tiro»: «dal 2002 a oggi, alla giunta è stato chiesto l’arresto per 7 deputati, di cui 4 della Basilicata. Si tratta di deputati tutti inquisiti dallo stesso pm e, di questi, tre sono stati assolti (il quarto caso è il mio, col Riesame che ha ritenuto ingiustificato l’ar resto). Poichè i parlamentari lucani sono 6 su 600, mi pare ci sia una sproporzione incredibile. Sembra che noi lucani siamo i più corrotti, i peggiori del mondo».


Mimmo Sammartino
La Gazzetta del Mezzogiorno




ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Controlli dei Carabinieri su 106: monitorati i flussi dei braccianti stranieri
9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta

SPORT

9/06/2026 - Presentato a Roma l'Appennino Bike Tour Festival
9/06/2026 - Viggiano capitale dell’inclusione: si chiude con successo la Final Four di Coppa Italia
7/06/2026 - A Montesano lo slalom tricolore è di Miglionico. Vittoria per il pilota lucano davanti a Vinaccia e Venanzio
6/06/2026 - Il MiniBasket in Piazza approda sul lungomare di Policoro

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo