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Falotico: dimissioni imminenti?

3/01/2009



Dopo il varo del De Filippo ter la nave a via Anzio sarebbe già sul punto di incagliarsi. A sparigliare le carte in tavola le voci di imminenti dimissioni dell'attuale assessore all'Agricoltura, Roberto Falotico. L'esecutivo perde un altro pezzo da novanta dopo l'apertura della crisi politica con la fuoriuscita dal De Filippo bis dell'assessore Folino e quella del collega alla Formazione, Antonio Autilio. Quest'ultimo avrebbe deciso di rimettere il mandato dopo l'ultima seduta di Giuntaregionale che, al termine di 22 ore di serrato scontro, ha designato, con un esito abbastanza sorprendente, i nuovi dirigenti sanitari. Falotico lascerebbe l'assessorato dopo avere blindato la posizione di Paolo Galante all'Alsia e aver incassato la poltrona del Crob per Rocco Maglietta, già consigliere di De Filippo quando il presidente era assessore alla Sanità ma anche storico leader sindacale della Cisl medici e quindi legato a filo doppio alla famiglia Falotico. Solo qualche giorno fa l'assessore all' Agricoltura aveva confermato la propria fiducia al nuovo esecutivo regionale. Poi, ieri, le indiscrezioni prima, eil colpo di scena poi. Falotico pronto a dare le dimissiom e a lasciare l'incarico politico. Una decisione che potrebbe essere maturata proprio a seguito della nomina dei dirigenti sanitari. Gennaro Straziuso, esce "sconfitto" nella spartizione delle dirigenze Asl, ma proprio il suo nome sarebbe in pole position nella lista dei papabili all'assessorato lasciato libero dall'esponente politico della Margherita. Secondo autorevoli indiscrezioni, insomma, il Pd vedrebbe di buon occhio la fuoriuscita di Falotico dall'esecutivo e l'ingresso, al suo posto, dell'ex primario del San Carlo. Chiudendo, quindi, il cerchio degli equilibri interni scossi dalle recenti fibrillazioni. Nello stesso tempo l'attuale assessore all'Agricoltura sarebbe pronto ben volentieri a farsi da parte, magari in vista di una candidatura alla Provincia - come sostengono i più -alla guidadell'amministrazione comunale del capoluogo. Seconda ipotesi, questa, meno accreditata. Anche se è notoriamente il sogno nel cassetto del battagliero leader dell'anima· orgogliosamente democristiana del Pd lucano. e dimissioni di Falotico sarebbero anche dettate dal crollo di credibilità politica - dovuto al coinvolgimento nell'inchiesta Totalgate - del governatore lucano. A prescindere dall'immediato arenamento del teorema giudiziario, resta comunque un forte vulnus di immagine. Un dato si fa sempre più evidente: il De Filippo ter - che a questo punto sembra sempre più nato ad hoc per risolvere l'annosa questione della riorganizzazione del sistema sanitario lucano - ha le ore contate. E nelle stanze del palazzo di via Anzio è già toto giunta. il nuovo esecutivo farebbe ameno di Idv, Folino e Falotico. In vista di una riorganizzazione che è ancora aperta a varie possibilità. E chenonrisparmierà il consueto valzer delle poltrone, con il giovane segretario del Partito democratico Piero Lacorazza impegnato in consultazioni fiume con le varie anime del'Pd.

Alessia Giammaria e Mariateresa Labanca
Il Quotidiano della Basilicata



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