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| Al sud 27 province unite per l'agricoltura |
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30/12/2008 |
| Valorizzare la vera, grande ricchezza del meridione: l’agricoltura. E’ l'obiettivo del neocostituito “Coordinamento Meridionale degli Assessorati Provinciali all’Agricoltura”, che oggi a Campobasso ha tenuto il primo confronto programmatico. Le 27 Province di Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia hanno fatto fronte comune. Il direttivo – fondato a settembre da un’idea degli assessori provinciali all’agricoltura di Bari e Salerno, Anna Paladino e Corrado Martinangelo, rispettivamente presidente e coordinatore – ha lanciato le basi per quelle iniziative che saranno organizzate a sostegno del settore considerato lo strumento per risollevare il Mezzogiorno dalla crisi.
L'obiettivo – hanno spiegato gli intervenuti – è quello di unirsi per creare le condizioni di programmazione e progettualità integrative, non alternative, ai canali ufficiali. “Siamo nati – ha affermato Martinangelo – per crescere facendo massa critica dei nostri territori. Non certo per isolarci dal Nord. Non siamo secessionisti ma, purtroppo, le politiche europee non sostengono il meridione, anzi lo penalizzano. In quelle sedi, distanti da noi, si portano argomenti come le quote latte per gli agricoltori del settentrione, il radicchio, il Parmigiano, il Grana. La nostra risposta – ha proseguito – non può che essere la creazione di una piattaforma che non si occupi solo di paniere, marketing o marchio ma realizzi un modello di governante corretto”.
Insomma, valorizzare l’agricoltura del Meridione per esaltare il Made in Italy nel mondo.“C'è un dato di fatto – ha sottolineato la Paladino -: ogni regione del Sud è leader in una produzione agricola. Per questo motivo non ci può essere agricoltura senza il Mezzogiorno. Ma dobbiamo realizzare una rete di collaborazione e non di concorrenza. Il settore ben presto tornerà ad essere cerniera delle altre attività perchè la crisi sta mettendo in strada tanti padri di famiglia che punteranno sui beni primari e, quindi, sulle radici contadine”.
Il Presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio, ha sostenuto che “il Sud d’Italia deve essere risarcito della grande sottrazione di risorse, anche umane, che ha subito e continua a subire. E questo Coordinamento mi sembra un ottimo inizio”. La prossima riunione si terrà in Sicilia, a maggio, per un forum, ma prima di allora le Province consorziate saranno alla Bit di Milano.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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