HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

De Filippo alla Procura della Repubblica per tutelare immagine della Regione

29/12/2008



Il Presidente della Giunta Regionale Vito De Filippo si è recato, questa mattina, presso la Procura della Repubblica per depositare un esposto in relazione alle propalazioni diffamatorie diffuse, nei giorni scorsi, da alcuni organi di stampa in relazione a presunte frequentazioni presso gli Uffici regionali di ignoti spacciatori di sostanze stupefacenti. Accompagnato dai suoi difensori, gli avvocati Domenico Ferrara e Fabio Viglione, il Presidente ha altresì provveduto a depositare una richiesta di archiviazione per l’ipotesi di rivelazione di segreto formulata nei suoi confronti dal P.M. Woodcock, nell’ambito dell’inchiesta denominata Totalgate.
“Come sempre - ha dichiarato De Filippo – continuo a nutrire fiducia nei confronti della magistratura e massimo rispetto per il suo lavoro. Proprio per questa ragione ho ritenuto opportuno evitare che si protraesse ulteriormente l’equivoco relativo alla mia presunta rivelazione di notizie riguardanti l’indagine in corso ed i miei difensori hanno già depositato una memoria con richiesta di archiviazione. In relazione a tale equivoco coinvolgimento, nutro fiducia circa un celere e favorevole epilogo, ritenendo esaustivi i chiarimenti forniti. Tuttavia, in ordine alle calunniose insinuazioni circa un rapporto tra gli uffici regionali ed ignoti spacciatori di droga, non posso limitarmi ad una ferma e categorica smentita. Anche se nulla mi viene contestato personalmente e potrei evitare qualsiasi iniziativa, ho chiesto al Procuratore della Repubblica, con un formale esposto, di accertare la fondatezza di tale riferimento, allo scopo di tutelare la mia immagine e quella dell’Istituzione che rappresento. Naturalmente, - ha proseguito il Presidente – ho chiesto di fare piena luce sull’intera vicenda allo scopo di consentire l’individuazione dei responsabili, laddove la notizia avesse il benché minimo fondamento, ancorché indiretto, per adottare i provvedimenti del caso. Notizie di questo tipo non possono aleggiare senza le approfondite verifiche, finendo così per trasformarsi in basse insinuazioni utilizzabili per ogni tipo di speculazione. A fronte di una complessa inchiesta su presunti illeciti legati alla gestione di appalti, nella quale nessun reato mi viene contestato, evidentemente, qualcuno, forse deluso da un mio mancato coinvolgimento, sta tentando di esaltare, con toni allarmistici, aspetti scandalistici frutto di "vivisezionamento" artificiale delle conversazioni intercettate. Non permetterò tale inaccettabile ed ingiusto tentativo di squalificare me e l’Istituzione che rappresento e, proprio per questa ragione, ho chiesto ai magistrati di verificare approfonditamente l’intera vicenda affinché siano fornite risposte esaustive in tempi rapidi. L’esposto presentato in Procura rappresenta un atto doveroso da parte mia ed un convinto attestato di fiducia nei confronti dei magistrati inquirenti che, sono certo, con l’imparzialità che contraddistingue la loro funzione, non lasceranno ombre o spazi di ambiguità che possano prestare il fianco a speculazioni di sorta".


basilicatanet.it



ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Controlli dei Carabinieri su 106: monitorati i flussi dei braccianti stranieri
9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta

SPORT

9/06/2026 - Presentato a Roma l'Appennino Bike Tour Festival
9/06/2026 - Viggiano capitale dell’inclusione: si chiude con successo la Final Four di Coppa Italia
7/06/2026 - A Montesano lo slalom tricolore è di Miglionico. Vittoria per il pilota lucano davanti a Vinaccia e Venanzio
6/06/2026 - Il MiniBasket in Piazza approda sul lungomare di Policoro

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo