|
| Si sgancia la pedana di un tir, sfiorato l’incidente |
|---|
24/12/2008 |
| LAURIA - Un autotrasportatore piemontese aveva effettuato tutte le consegne e stava facendo rientro al Nord, quando, in seguito ad un forte rumore ha capito che la pedana elettrica si era sganciata. Tutto è avvenuto due giorni fa di mattina sulla Ss Sinnica intorno le ore 10, il tir aveva da poco oltrepassato il viadotto Salomone, a pochi chilometri dallo svincolo di Lauria Nord dell’A3 Salerno - Reggio Calabria, quando, per cause ancora da accertare la pedana dell’autoarticolato si è sganciata. L’abilità dell’autista è stata quella di non occupare la carreggiata in direzione Nord e sterzare immediatamente in una strada in salita alla sua destra per accedere ad una delle tante contrade in agro del comune di Lauria. E’ stata una pura fatalità che il guasto sia avvenuto sulla Ss Sinnica altrimenti il mezzo si sarebbe fermato sull’autostrada A3 dove, proprio in quel tratto, c’è il doppio senso di marcia, a causa dei lavori in corso. In quel caso l’incidente avrebbe paralizzato l’arteria per diverse ore. Nonostante il mezzo non occupasse del tutto la banchina della carreggiata lungo la Sinnica era alquanto pericoloso perchè a pochi metri si trova una galleria. L’autotrasportatore durante le consegne non aveva mai usato la pedana e le operazioni di scarico dal tir era state effettuate con l’ausilio di un muletto. Immediatamente sul posto si sono recati i carabinieri della stazione di Lauria per rendere possibile la viabilità e per mettere in sicurezza gli automobilisti che erano in transito lungo il tratto. Successivamente è stato necessario l’ausilio di una gru ed un carro attrezzi per rimuovere il mezzo.
Emilia Manco
ilquotidianodellabasilicata.it
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |