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| Tra Policoro e Tursi una strada mai asfaltata |
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22/12/2008 |
| Ci può essere in tutta la Basilicata, nel 2008, all’inizio del terzo millennio, una strada a servizio di una quindicina di famiglie che non è stata mai asfaltata? Si, è quella che dal confine con Policoro entra nel territorio della Città di Pierro, in una contrada denominata Golfo. Praticamente, è la continuazione verso Nord di viale Matera, bitumata, in agro di Policoro, zona di Madonnella. Appena si arriva nelle pertinenze del comune di Tursi la strada diventa sterrata, piena di buche capaci di spezzare semiassi ed ammortizzatori, senza la minima parvenza di segnaletica né orizzontale né verticale o di cunette laterali. Innumerevoli le proteste delle famiglie residenti che più volte si sono rivolte alla «Gazzetta del mezzogiorno».
«Noi - dice un agricoltore diretto con podere servito, si fa per dire, da questa strada - non abbiamo mai avuto il piacere di aver visto stendere un filo di catrame su questa via. Possiamo dire che il Comune di Tursi non ha mai pensato che questa struttura fosse sua e non ha mai speso un lira prima ed un euro poi per dargli, quantomeno, una sistemata. E questa realtà dura da decenni. Così, d’estate siamo costretti a respirare polveroni, d’inverno siamo vittime del fango e delle pozzanghere».
Insomma, vita dura per chi abita e lavora qui o per chi deve arrivarci. E pensare, inoltre, che proprio sull'asse viario di contrada Golfo si affaccia un importante allevamento biologico di suini con annesso frequentato ristorante specializzato in grigliate. Il fatto è che questa fetta del territorio del Metapontino è si facente parte da un punto di vista amministrativo di Tursi, dal cui centro abitato dista sette - otto chilometri, ma in pratica è molto più vicino a Policoro, da cui dista poco più di 1000 metri. Eppure, è diventata la “strada di nessuno”. Nel passaggio da viale Matera (Policoro) a contrada Golfo (Tursi), però, l’Amministrazione della Città di Pierro, confini o meno, non può non rispondere.
Cosa pensa di questa situazione il sindaco Antonio Guida (Pd)? «È vero, il problema esiste. Si tratta di una strada comunale (l'ex sindaco Salvatore Caputo sosteneva, al contrario, che si trattava di una strada provinciale) che dobbiamo sistemare. Le dico la verità: se pensassimo di doverlo fare con fondi del nostro bilancio allora non ci riusciremmo mai. Dobbiamo risolvere il problema inserendo questo asse viario nel progetto di sistemazione delle strade rurali e comprensoriali che stiamo predisponendo e che candideremo per il relativo finanziamento alla Regione. Appena la Regione ci assegnerà il finanziamento che ci è stato promesso provvederemo». E sarebbe un fatto... storico.
Filippo Mele
La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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