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Il consiglio approva il bilancio di previsione 2009

20/12/2008



Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato, a maggioranza (20 i voti favorevoli, quelli del centrosinistra, 6 i voti contrari, quelli del centrodestra) il bilancio di previsione per il 2009 con il relativo bilancio pluriennale 2009/2011. All’unanimità è stato, invece, approvato il bilancio del Consiglio regionale.

L’ammontare complessivo della manovra, così come viene definita dalla legge finanziaria e dalla legge sul bilancio di previsione per il 2009, al netto delle contabilità speciali, è di circa 3 miliardi e 544 milioni di euro, a fronte dei 3 miliardi e 744 milioni del 2008.

L’ammontare delle risorse regionali disponibili nel 2009 risulta pari a 253 milioni di euro. L’ammontare complessivo dei trasferimenti dell’Amministrazione centrale dello Stato iscritti nel bilancio 2009 è pari a 992 milioni di euro.

Il limite massimo di indebitamento è di circa 105 milioni di euro.

Quanto alla specifica destinazione delle risorse del bilancio 2009, si registra innanzitutto la dotazione di 10 milioni di euro al Fondo di coesione interna destinato ai piccoli Comuni per interventi infrastrutturali o di sostegno di servizi essenziali, e lo stanziamento di 5 milioni di euro per l’Università degli studi della Basilicata. L’importo è finalizzato allo sviluppo dell’ateneo e del sistema regionale della ricerca scientifica. Mentre per le politiche del lavoro le risorse ammontano a circa 13,4 milioni di euro e per l’istruzione e la formazione professionale sono previsti circa 65 milioni di euro.

Per concludere il Programma operativo Val d’Agri, sono stati destinati circa 89 milioni di euro, mentre 30 milioni saranno utilizzati per interventi di valorizzazione delle risorse turistiche, storico - ambientali, culturali e sportive del Senisese.

A sostegno dei settori produttivi sono previsti 563 milioni di euro, di cui 97 milioni di euro per l’industria, 72 milioni di euro per l’agricoltura, 43 milioni di euro per il turismo, 30 milioni per la ricerca e 99 milioni di euro per la gestione dei servizi di trasporti.

Per le politiche di protezione dell’ambiente lo stanziamento è di circa 21 milioni di euro.

Per quanto riguarda le politiche sanitarie il finanziamento è pari a 1 miliardo e 106 milioni di euro. Sono previsti, inoltre, 1 milione di euro per l’inserimento lavorativo dei soggetti diversamente abili, 9 milioni di euro per il fondo per la non autosufficienza e 7 milioni di euro per la cittadinanza solidale.

A favore delle politiche abitative e territoriali sono stati stanziati 367 milioni di euro; per la protezione civile 251 milioni di euro. Per quanto riguarda, infine, le politiche energetiche, sono previste misure volte alla riduzione del costo dell’energia che ammontano a 23 milioni di euro. A disposizione delle Comunità locali è previsto un fondo di 2 milioni di euro. Per il sostegno alle attività sportive sono stati destinati 4,5 milioni di euro.

Agli stanziamenti ordinari vanno ad aggiungersi i fondi della programmazione comunitaria 2007/2013. Per i Fesr sono previsti 440 milioni di euro, di cui 53 milioni di fondi regionali e per i Fse 146 milioni di euro, di cui 18 milioni di fondi regionali.



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