|
| Una casa per le culture nella Valle del Sinni |
|---|
8/12/2008 |
| | Una casa per le “Culture dell’Anno Mille nelle Valli del Sinni e nelle terre ioniche lucane” è questo l’ambizioso obiettivo che i sindaci dei Comuni di San Severino Lucano, Carbone e Chiaromonte insieme all’’Istituto Italiano per Gli Studi Filosofici, Musica Occidentale Orientale e l’ Archivio Lucano delle Voci intendono realizzare. Il progetto è stato presentato a San Severino Lucano E Chiaromonte nel corso del convegno studi “Culture dell’Anno Mille nelle Valli del Sinni e nelle terre ioniche lucane”. Una Casa in cui alla cultura si uniscano nuove forme e occasioni associative e di lavoro. Un incubatore della cultura e delle imprese ha spiegato il sindaco di San Severino Lucano, ribadito il professor Daniele Adamo e confermato il professor Giovanni La guardia, un luogo in cui si produca, accumula e trasferisce conoscenza, un luogo di studio, di servizi operativi per piccole imprese che offra accoglienza e ospitalità, accompagnamento, tutoraggio e consulenza per piccoli imprenditori. I tre sindaci hanno deciso che tale struttura saranno, le rovine d’un convento venerabile, il Ventrile, alla confluenza del Frida con il Sinni. Questo il progetto presentato ma la due giorni che ha fatto seguito a una settimana di laboratori di burattini e ritmi corporei oltre a essere un Bilancio di ciò che è stato fatto ed è in corso, l’esposizione delle linee generali che ispirano il progetto e l’istruzione per dettagli programmatici di quanto si propone è stata occasione di discussione sulle ragioni scientifiche ed estetiche, formative e produttive che alimentano il progetto, illustrando come motivi di quel passato possono ripresentarsi per chi oggi viva e lavori in queste terre. Le musiche e i canti, la lavorazione perduta di fibre tradizionali - ginestra, cotone, seta e le prospettive della tessitura moderna, la coltivazione dei grani e i problemi della alimentazione, lo studio e la cura degli uccelli di passo e stanziali – ripresa dell’antico interesse federiciano alla falconeria, l’arte della stampa - fiorente una volta a Carbone, supporto di un nuovo progetto editoriale, lo studio della luce e dei suoni nei nuovi mestieri. Passaggi che il progetto intende promuovere e realizzare a partire dalla installazione di uno spazio espositivo e da un ciclo di studi che approfondisca per temi la nascita del moderno in queste terre, periferia d’Europa e crocevia del Mediterraneo. |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |