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A Policoro la crisi degli agrumi

7/12/2008



Agricoltura del Metapontino, una crisi tira l’altra. Ora è il “tempo” di quella degli agrumi. I produttori di arance e di mandarini “piangono”.
Giovanni Castrovillari coltiva due ettari di arance Naveline ed uno di clementine: «Ho venduto a blocco, cioè tutto il prodotto sulla pianta senza verificarne né la qualità né il peso, ad un compratore della Campania. Ha pagato tutto in contanti. Come qualità non è andata male, per me, pur se abbiamo dovuto registrare la mancanza di acqua di irrigazione nel periodo di formazione del frutto. Ho fatto ricorso, infatti, a pozzi artesiani e canali spendendo, ovviamente, di più. Il prezzo dobbiamo considerarlo negativo. In calo rispetto allo scorso anno di almeno 10 centesimi a chilogrammo. Io, però, a blocco, avendo calcolato circa 20 cent a kg, raccolta a carico del compratore, posso considerarmi anche fortunato. Così per le Naveline che ho venduto attorno ai 35 cent. Ho venduto in tempi non sospetti».

Giovani Pastore, invece, non ha raccolto, sinora, neanche una sola Naveline. «Ne ho circa 60 are coltivate, ma niente. Dei circa 10 are di clementine sono riuscito a venderne a chilo, raccolta a mio carico, circa 20-30 casse ad un fruttivendolo. Solo che ogni settimana il prezzo si abbassa. Siamo partiti da 60 centesimi, siamo passati a 50, dopo due settimane siamo a 45. E mi ha già anticipato che il prossimo prezzo varierà dai 30 ai 35 cent. Per fortuna sono io che mi occupo della raccolta. Solo per questo mi rimane qualcosa, altrimenti non mi rimarrebbe niente. Le arance, invece, il commerciante non le vuole ancora. Mi ha consigliato di tenerle sulle piante in attesa che il mercato si risollevi quando farà un po' più freddo. Speriamo di venderle, altrimenti rimarranno tutte sugli alberi. Prima le arance le davo ad una cooperativa solo che, visti i prezzi liquidati lo scorso anno, 8-10 cent a chilo, ho sperato di venderle a blocco od a peso. Se continuerà così, però, o estirperò le piante o ne varierò la qualità».

Carmine Corrado, al contrario, azienda a Nova siri, sta raccogliendo per una organizzazione di produttori: «Le clementine stanno andando a 30 cent al chilo, le arance a 27. Si tratta di prezzi bassi anche in considerazione che la pezzatura dei frutti è piccola a causa della siccità. E’ alta, perciò, la quantità di scarto. Rispetto allo scorso anno ci sono, al momento, 7-8 cent in meno al kg». Insomma, il prodotto non è eccellente ed il prezzo è più basso del 2007. Se non è crisi questa. I coltivatori cercano di diversificare le produzioni. «Ho impiantato una varietà precoce di manderini - spiega Corrado. Ho messo la RSA 89, una varietà precoce che matura ad ottobre. Ho preso 35 cent al kg. Solo che ho fatto una pratica di contribuzione con la Regione. Entro il 30 maggio scorso ho approntato il tutto, indebitandomi. Ma, c'è stata una proroga sino al 30 settembre. Così, sono ancora in attesa del collaudo e, quindi, degli euro per appianare, almeno, una parte dei debiti».

Filippo Mele
La Gazzetta del Mezzogiorno



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