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| Il 6 dicembre a Castelluccio Inf. la tradizione si assaggia con il buon vino |
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3/12/2008 |
| A Catelluccio Inferiore rivive un’antica tradizione popolare: quella de “A’ Pricicch”, che riscaldava le fredde giornate d’inizio Dicembre. Tra il 6, giorno del Santo Patrono, e l’ 8 Dicembre, giorno dell’Immacolata, era tradizione girovagare nelle cantine degli amici per assaggiare e dare un parere sul vino nuovo. Le donne dal canto loro provvedevano a preparare prodotti della tradizione popolare che accompagnavano meravigliosamente la degustazione. Questo rito rivive anche quest’anno con un’iniziativa arrivata alla IX edizione e promossa dall’ Amministrazione Comunale assieme alla Proloco ed ad altre associazioni del luogo.
“A’ Pricicch” si terrà domenica 7 Dicembre, giorno in cui saranno allestiti diversi punti di ristoro per le vie del paese. Grande successo è stato riscontrato nelle passate edizioni, “in particolare- spiegano gli organizzatori- le edizioni del 2006 e del 2007, che hanno visto un enorme quantità di visitatori, nonostante la pioggia battente, fanno ben sperare per una costante e graduale affluenzadi pubblico”.
Saranno cinque le postazioni che promuoveranno gli ottimi vini delle cantine di Castelluccio Inferiore e i prodotti tipici del Parco Nazionale del Pollino saranno dislocati nei rioni più caratteristici del centro storico e rievocheranno l’antica tradizione accompagnando il viaggiatore in un percorso itinerante tra musica, balli e sapori di un tempo.
Gli ospiti potranno spillare direttamente dalle botti l’ottimo vino, utilizzando il simpatico bicchiere serigrafato della “Pricicch” che li accompagnerà nel loro viaggio.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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