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Parco Val d'Agri- Lagonegrese: Sindaco di Spinoso “pretendo la sede"

3/12/2008



SPINOSO - Continua il viaggio del Quotidiano all'interno dei quattro Comuni che hanno fatto richiesta della sede del Parco nazionale Val d'Agri - Lagonegrese. Oggi la parola al Sindaco del Comune che a trecentosessanta gradi domina «dall'alto della sua collina, la splendida cornice dell'Alta Val d'Agri con il lago del Pertusillo e le montagne che lo circondano».
«Io non la chiedo la sede Parco Nazionale della Val d'Agri- Lagonegrese la pretendo ». Per il Sindaco di Spinoso, Mario Solimando è una questione di «giustezza che Spinoso abbia la sede dell'Area Protetta”», perché Spinoso è nel «cuore di quello che è l'intera perimetrazione dell'Area, tra il massiccio del monte Raparo e il Lago del Pertusillo ». Quindi «togliendo queste due aree il Parco viene meno”. Una collocazione strategica per la posizione baricentrica e geograficamente a ridosso della Fondovalle dell'Agri, facilmente raggiungibile rispetto ad altre situazioni difficili da raggiungere e periferiche.
Ma non è tutto, la “piccola terra di Spinoso» ha un “capitale” quello di un'oasi ambientale praticamente incontaminata. Oltre al Lago del Pertusillo, denominato “la porta d'ingresso meridionale dell'Alta Val d'Agri” come forza attrattiva turistica, racchiude “un patrimonio naturalistico di aree Sic (Siti d'Interesse Comunitario) e Bioitaly. «La stessa meraviglia - spiega il Sindaco - offerta dalle rive del lago si può ritrovare nei grandi castagneti di Contrada Serra o nella faggeta di Monte Raparo, montagna, di origine carsica che presenta anfratti e grotte».
Ma non solo la pretesa del Sindaco è supportata da motivazioni storiche, iniziando dalla data della richiesta «era il 1996 - sottolinea il Primo cittadino - quando il Comune deliberò sull'adesione all'interno del Parco con l'intero territorio e già allora si pensava all'ospitalità della sede». E' una scelta precisa come asse prioritario per uno sviluppo di una «Area Sud - sottolinea Solimando - della Valle che ha avuto poca attenzione da parte di Istituzioni rispetto a determinati Comuni più grandi. Ad esempio - sottolinea - Villa d'Agri di per sé è centro di molti servizi Istituzionali e altro.
Noi non abbiamo ne una Scuola Superiore e, addirittura, siamo privi di una Caserma dei Carabinieri. Una scelta che comunque darebbe risalto ad un centro che è stato sempre ai margini. Siamo già attrezzati per la sede provvisoria, abbiamo a disposizione un locale, pronto per l'utilizzazione mentre per la sede definitiva c'è il Palazzo Ranone, edificio realizzato nel diciotessimo secolo e ubicato sull'attuale Via Vittorio Emanuele, già in fase di ristrutturazione. Un invito - aggiunge il Primo cittadino del Paese - che faccio è anche alle forze politiche del mio comune affinchè si attivano per raggiungere questo risultato che è una “battaglia” del paese”.

Angela Pepe
provinciapz@luedi.it
da www.ilquotidianodellabasilicata.it/



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