|
| Un’iniziativa dell’Assa che da’ voce ai piu’ piccoli |
|---|
2/12/2008 |
| L’Assa, l’associazione per lo sviluppo storico e ambientale con sede a Senise, con il patrocinio dell’assessorato comunale allo sport e al tempo libero, per sabato 6 dicembre ha organizzato un’iniziativa che coinvolge direttamente i giovani alunni delle scuole elementari del paese. Si chiama “Per Senise vorrei” ed è un momento di aggregazione e di divertimento, concepito però per far riflettere la comunità in merito a quello che i più piccoli sognano e vorrebbero vedere concretizzato per il loro paese.
Alle 16, nel centro parrocchiale “Don Egidio Guerriero”, i bambini dei plessi San Pietro, Centrale e Giardini, accompagnati da insegnanti e genitori, si ritroveranno per esporre e leggere i propri pensieri, le proprie aspirazioni, i desideri che hanno per il futuro del loro paese; cosa immaginano, cosa vorrebbero cambiare e cosa manca. I desideri saranno rappresentanti sia testualmente, con una frase o con un breve tema, sia graficamente, con un disegno che accompagnerà lo scritto.
Con l’aiuto di insegnanti e catechisti i bambini sono stati guidati nella fase di realizzazione dei lavori per dar sfogo alla loro fantasia. Una fantasia che, però, ha molto a che vedere con le esigenze reali di una comunità e che chi è chiamato ad amministrare non può non tenere conto.
Per questo alla manifestazione parteciperanno anche il sindaco, Giuseppe Castronuovo, ed altri rappresentanti locali del mondo istituzionale.
Tutti gli elaborati serviranno per addobbare un grande “Albero dei desideri” e ad allestire una mostra nel salone del Centro Parrocchiale che potrà essere visitata per l’intero periodo natalizio.
“Per Senise vorrei- spiega Stefania Arleo, presidente dell’Assa-è un’iniziativa nata per stimolare i bambini affinché mettano su carta i loro pensieri e le loro riflessioni sul presente e sul futuro del nostro paese e affinché i più grandi riescano a recepire i suggerimenti di quelli che sono i cittadini del futuro. Inoltre è una manifestazione che richiama all’attenzione l’importanza dello stare insieme, in perfetta atmosfera natalizia”.
lasiritide.it |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |