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| Maratea : Atto vandalico alla scuola media |
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27/11/2008 |
| MARATEA - Atti di vandalismo alle scuola media di Maratea. Quattro aule del piano terra allagate, scritte un po' ovunque sulle mura con colori presi stesso all'interno della scuola., danni all'aula di informatica con alcuni computer smantellati dalla postazione e poi abbandonati all'esterno dell'edificio scolastico. Vetri rotti alle finestre di diverse aule. E' quello che hanno trovato ieri mattina, all'apertura della scuola, gli insegnanti e i collaboratori dell'Istituto comprensivo di Maratea nella sede della scuola media di Piazza Europa. Sull'accaduto adesso indagano i carabinieri della stazioni di Maratea guidata dal comandante Rocco De Pietro che ieri mattina hanno effettuato un lungo sopralluogo e rilevato anche le impronte digitali lasciate dai vandali.
Lo scempio subito dall'Istituto, infatti, ha tutto il sapore di un atto vandalico, come conferma il dirigente scolastico dell'istituto Francesco Garramone, dirigente a Maratea da pochi mesi. «Tra sabato e domenica ignoti sono entrati nell'istituto ed hanno provocato danni agli arredi, hanno imbrattato i muri, portato via dei computer che poi hanno abbandonato per strada», ha dichiarato Garramone che poi sul gesto aggiunge: «non appare tanto finalizzato alla sottrazione di bene quanto ad un atto di vandalismo puro e semplice». Molto probabilmente, i vandali, si sono introdotti nella struttura dal piano sottostrada, dalla parte posteriore dell'istituto, rompendo i vetri di una porta a vetro. Una volta all'interno, hanno aperto le valvole dei termosifoni nelle aule del piano terra, imbrattato i muri di diverse aule con scritte e disegni e le pareti dei corridoi, hanno strappato e buttato a terra il materiale didattico appeso alle pareti, quindi hanno danneggiato il laboratorio di informatica imbrattando alcuni computer e portandone via altri che poi sono stati ritrovati abbandonati all'esterno della scuola e, ancora, hanno rotti i vetri di diverse finestre. A coloro che sono arrivati per prima, più di trovarsi nella abituale sede scolastica, lunedì mattina è sembrato di mettere piede in un edificio abbandonato da anni.
L'acqua uscita dai termosifoni ha reso inagibili quattro classi dell'Istituto al piano terra. Per questo il dirigente Garramone ha rimandato a casa gli studenti interessati. Per tutta la giornata si è provveduti a risanare gli ambienti, così come ha reso noto il dirigente Garramone, da questa mattina è prevista la ripresa regolare delle lezioni in tutte le classi dell'Istituto.
Francesco Zaccara
provinciapz@luedi.it
da www.ilquotidianodellabasilicata.it/ |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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