HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Italia: è calo demografico. La Basilicata segue il trend

6/07/2019



Dal 2015 la popolazione residente è in diminuzione, configurando per la prima volta negli ultimi 90 anni una fase di declino demografico in tutta l'Italia. Al 31 dicembre 2018 la popolazione ammonta a 60.359.546 residenti, oltre 124 mila in meno rispetto all’anno precedente (-0,2%) e oltre 400 mila in meno rispetto a quattro anni prima. La Basilicata offre il suo contributo perdendo in un anno, dal 1 Gennaio 2018 al 31 dicembre del 2018, 4.249 abitanti. Una quantità pari ad un comune medio della Basilicata. Infatti gli abitanti totali al 31 dicembre del 2018 in Basilicata sono scesi a 562.869.
Il tasso di di natalitá della regione è al 6,6%, quello di mortalitá 11,1%. Alto e negativo il tasso migratorio interno - 4,3%, quello estero fa registrare una percentuale positiva 2,6%, che però non compensa la perdita. Infatti abbiamo
un tasso di cresita naturale di -4,5% e il tasso di crescita totale è -7,5%.
La popolazione straniera residente è passata da 22.550 dell'anno 2017 a 23.217 con un aumento di 717 unità.

Lasiritide.it



ALTRE NEWS

CRONACA

11/10/2026 - Incidente sulla Statale 653 della Valle del Sinni, scontro tra due auto nei pressi del bivio di Senise
11/10/2026 - E' stata ritrovata la donna scomparsa a Venosa
10/10/2026 - Carmen Pescuma scomparsa a Venosa, appello per ritrovarla
10/10/2026 - Regione Basilicata. SP3 Tirrena, verso la fase operativa

SPORT

11/10/2026 - Eccellenza Lucana, il big match finisce in parità: il Ferrandina resta in vetta, il Matera accorcia
11/10/2026 - Gorgoglione, Urgo: 'Tanti complimenti ma nessun punto'
11/10/2026 - Il Francavilla pareggia in casa con il Gladiator
11/10/2026 - Rinascita Lagonegro: Gioia del Colle vince 3-1 l'ultimo test amichevole

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo