|
| Daramic: dal 1 gennaio 137 persone senza lavoro |
|---|
14/11/2008 |
| La Daramic (società del gruppo Polypore) ha deciso di cessare la produzione di separatori in plastica per batterie nello stabilimento di Tito Scalo (Potenza), dove lavorano 137 persone, a causa della perdita di una fornitura con la “Johnson Controls Battery Group“: le trattative sindacali, sostenute dalla Regione Basilicata, sono durate 15 giorni e solo in serata a Potenza è stato raggiunto un accordo per due anni di cassa integrazione.
La Daramic è stata inflessibile, nonostante le ipotesi di riduzione della produzione e di Cig a rotazione proposte da sindacati e Regione: la perdita della fornitura, è scritto in una lettera inviata dal gruppo industriale, è tale “da impedire che la conduzione dello stabilimento possa avvenire nel rispetto degli standard minimi di equilibrio tra costi e ricavi”. L'1 gennaio 2009, quindi, chiuderanno i cancelli dello stabilimento lucano, attivo dalla metà degli anni Ottanta, anche se una condizione “inderogabile” posta dall’assessore regionale alle attività produttive, Vincenzo Folino, è “la bonifica del sito e la reindustrializzazione, su cui – ha detto - chiederemo l’intervento del Governo”.
La Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |