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| Tariffe acqua, ricorso comune Rotonda contro delibera AATO |
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13/11/2008 |
| Il Comune di Rotonda, ha presentato al Tar di Basilicata il ricorso per l’annullamento della delibera assembleare n. 10/2008 assunta da AATO Basilicata, con la quale, l’Autorità d’Ambito, a maggioranza, aveva disposto la riapprovazione dell’aumento tariffario relativo al servizio idrico integrato.
“Le illegittimità denunciate dall’Amministrazione Comunale di Rotonda attengono, anche questa volta, non a vizi formali come dichiarato dal Presidente Nardozza nella circostanza che aveva portato AATO alla revoca della precedente deliberazione assunta nel luglio 2008.
In effetti, dichiara il sindaco di rotonda, Giovanni Pandolfi, l’aumento tariffario disposto dall’assemblea con efficacia retroattiva, ossia a decorrere dal 1 gennaio 2008, è illegittimo ai sensi della normativa vigente, della giurisprudenza consolidata e, in particolare, di una recentissima sentenza della VI Sezione del Consiglio di Stato (n. 4301/2008)”, che, tra l’altro, “nel dispositivo, ha anche evidenziato come non sia possibile disporre retroattivamente e in via autoritativa e unilaterale il costo di un servizio essenziale per il soggetto che se ne avvale poiché la delibera che stabilisce la rimodulazione delle tariffe, avendo natura di atto amministrativo, deve trovare applicazione per l’intero periodo di vigenza e fino a diversa disposizione.
Tanto nell’esigenza di garantire al cittadino-utente la certezza del rapporto giuridico e il principio di legalità che impediscono alla PA di incidere, con effetto a posteriori, sugli atti precedentemente assunti”.
Pandolfi ha inteso evidenziare come “il disavanzo gestionale del soggetto gestore del servizio idrico integrato non possa e non debba essere ripianato attraverso l’aumento dei costi del servizio stesso, che si traduce in un prelievo forzato di risorse dalle già magre tasche dei cittadini Lucani.
Viceversa, la costatazione del fallimento dell’attuale modello gestionale, deve offrire lo spunto alla Politica Regionale per un radicale ripensamento degli schemi e dei meccanismi di gestione che abbia come unica finalità il raggiungimento di una maggiore efficienza, efficacia ed economicità del servizio stesso”.
da Basilicatanet.it |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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