|
| I lavori del consiglio provinciale di Potenza |
|---|
12/11/2008 |
| Nella seduta di Consiglio provinciale che si è svolta ieri, presieduta da Antonio Salicone, è stato approvato all’unanimità - con le astensioni di Romano Cupparo (Fi-Pdl) e Gianni Rosa (An-Pdl) - un ordine del giorno da inviare al Parlamento italiano, sottoscritto da 13 consiglieri, per il mantenimento della preferenza alle prossime elezioni europee.
Hanno raccolto il consenso unanime dell’assemblea anche il secondo argomento riguardante la proroga della commissione speciale Statuto e altri tre ordini del giorno.
Con il primo - presentato dal capogruppo Antonio Caivano (Psdi) e integrato dal capogruppo Vito Di Lascio (Pd) – l’assise provinciale ha inteso sollecitare il Consiglio regionale della Basilicata a trattare con estrema urgenza una proposta di legge per assegnare un contributo alle famiglie lucane che vogliano trasformare l’alimentazione dell’automobile da benzina a Gpl o a metano, previa verifica della fattibilità legislativa della proposta stessa attraverso un tavolo tecnico. Ma secondo il capogruppo Giuseppe Scelzo (Prc), “la volontà politica di un ente, espressione delle esigenze dei cittadini, dovrebbe essere preminente rispetto alle disposizioni legislative”.
Approvato all’unanimità anche l’ordine del giorno del capogruppo Vincenzo Giuliano (Udc) sulla realizzazione di canili consortili nella Provincia di Potenza. “Le comunità montane hanno modificato la destinazione delle risorse – spiega Giuliano – utilizzandole per scopi diversi da quelli concordati con la Provincia. Credo che il nostro Ente debba prendere in mano la situazione, considerate le difficoltà create dal randagismo”.
Sulla questione è intervenuto anche il capogruppo Nicola Acucella (Democratici con Di Pietro) che ha sollecitato “la Regione Basilicata a prevedere, tramite una legge ad hoc, finanziamenti e risorse certe per risolvere questa problematica”.
L’intera assemblea ha accolto positivamente anche l’odg presentato da sei consiglieri provinciali, primo firmatario Di Lascio, sulla casa circondariale di Lagonegro. “Con decreto ministeriale dell’11 aprile – afferma Di Lascio – è stata decisa la soppressione del carcere di Lagonegro, immobile di proprietà dello Stato, senza manutenzione da molti anni. Con questo odg, noi chiediamo, in primo luogo, la revoca del provvedimento e quindi la riapertura della casa circondariale, perché Lagonegro è già sede di tribunale minore. Qualora motivazioni di merito e di spesa dovesse indurre il Ministro attuale a confermare la soppressione, allora sollecitiamo un tavolo tecnico-politico tra Ministero, Regione, Comune e Provincia, per valutare la riconversione dell’edificio”.
Approvati all’unanimità, con l’astensione di Giuliano, altri tre argomenti, su cui ha relazionato l’assessore al Patrimonio Domenico Carlomagno, riguardanti alcune alienazioni e sdemanializzazioni di suoli di proprietà provinciale nei comuni di Abriola, Castelmezzano e Maratea. “La mia astensione – precisa Giuliano – va nella direzione di accelerare altre pratiche simili a queste approvate oggi. Vorremmo, come commissione, avere la possibilità di ottenere un provvedimento onnicomprensivo, che possa snellire e velocizzare altri atti per rispondere alle richieste dei cittadini”.
Infine, è stata rinviata alla prossima assise, per motivi di ordine tecnico, la nomina del nuovo presidente del Cda del Collegio provinciale femminile “Bentivenga” di San Chirico Raparo.
Da www.basilicatanet.it
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |