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| Francavilla: riprogrammati i fondi per l'area industriale-artigianale |
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11/11/2008 |
| La Regione Basilicata con la Delibera di Giunta n. 1631 del 22 ott. 2008, ha riprogrammato i fondi relativi all’intervento di infrastrutturazione dell’area industriale-artigianale, in località “Le Ischie” di Francavilla in Sinni. Intervento dell’importo complessivo di 6 Milioni di euro. Il provvedimento è stato necessario per evitare il definitivo disimpegno della somma. Ciò in conseguenza del fatto che i lavori, si sarebbero dovuti appaltare entro il 31 dicembre 2008. Tempi che il Comune di Francavilla non avrebbe potuto rispettare, a causa della durata dei procedimenti necessari.
Nella stessa delibera si prende atto “ comunque della valenza strategica per l’intera zona dell’intervento programmato nel Comune di Francavilla in Sinni, che potrà essere oggetto di nuovo specifico finanziamento al completamento dell’iter procedurale di carattere urbanistico”.
“Nella delibera- spiegano dal Comune- c’è, senz’altro, da parte della Regione Basilicata, un esplicito e forte impegno a finanziare le opere di infrastrutturazione per l’ampliamento dell’area industriale-artigianale di Francavilla. Prima, però, occorre completare la variante urbanistica, per la quale è già in corso la conferenza di pianificazione.
Si sbagliano, quindi coloro che ritengono che l’ampliamento dell’area industriale-artigianale non si potrà fare.
Certo però, che se si fossero seguiti i suggerimenti dati dalla Regione Basilicata nel 2005 che, testualmente, invitava “ al fine di non vanificare il lavoro fin qui svolto, a completare la procedura di definizione dello strumento urbanistico …. “, si sarebbe evitato di riavviare la stessa qualche anno dopo, e forse, i lavori sarebbero stati appaltati entro il 31 dicembre 2008”.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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