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Tramutola vuole il suo campo eolico

6/11/2008



Il Comune di Tramutola vuole il suo campo eolico e aspetta la modifica del Piano regionale sull’energia per procedere con l’iter autorizzativo. Attualmente, infatti, nell’ambito del piano per l’energia la Regione ha fissato un tetto massimo che corrisponde ad un totale di megawatt da produrre per ogni forma di energia rinnovabile. Nel caso dell’eolico questo tetto sarebbe stato superato ben tre volte dai progetti esistenti. Il Piano dovrebbe essere modificato tra pochi mesi (forse all’inizio del nuovo anno); nel frattempo il Comune ha già stabilito una convenzione ventennale con l’Enel che dovrebbe realizzare il campo eolico e installarvi 15 pali, in una zona neanche molto visibile dal centro abitato, al confine con la Campania. Nelle sedute consiliari di fine settembre e metà ottobre scorsi l’Amministrazione comunale tramutolese ha deliberato a maggioranza, con il voto di astensione del gruppo di minoranza, lo schema di convenzione per l'inserimento di Tramutola nella Carta eolica della provincia di Potenza.
In base alla convenzione stipulata l’Enel si impegna a corrispondere al Comune un canone di fitto annuo pari a 3mila euro per installazione; a ripristinare la strada che da contrada Pietragrattara conduce alla centrale di proprietà Enel con un importo pari a 150mila euro; lo stanziamento di 10mila euro per tutta la durata della convenzione per attività di comunicazione e promozione del territorio; stanziare 500mila euro per la compensazione ambientale da destinare alla realizzazione di opere di interesse del Comune (questo importo verrà erogato per metà al rilascio del permesso a costruire dell’impianto e per metà alla fine dei lavori di costruzione); infine il corrispettivo dei ricavi lordi di vendita di energia e certificati verdi riconosciuti al Comune resta fissato al 2%, al momento non quantizzabile.
“L’Amministrazione Comunale di Tramutola- spiega l’assessore comunale Vincenzo Petrocelli- ha affrontato l’argomento, perché sostiene con convinzione la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, a maggior ragione in un momento in cui la necessità di ridurre le emissioni inquinanti di gas tossici e di anidride carbonica responsabile dell’effetto serra, sta diventando una necessità avvertita da tutti. Con la convenzione con l’Enel, che abbiamo scelto per l’esperienza nel campo dell’energia e delle fonti rinnovabili, il Comune non pagherà praticamente nulla e sarà messo a riparo da questioni di tipo economico per il futuro”. Nella realizzazione e gestione dell’impianto, l’Enel valuterà la possibilità, nel rispetto della normativa vigente, di attuare iniziative che possano consentire il coinvolgimento di imprenditoria locale per i lavori le cui entità e caratteristiche siano compatibili con la relativa specializzazione e capacità imprenditoriale; così pure sarà valutata la possibilità di utilizzare gli operatori locali in possesso dei necessari requisiti richiesti e a parità di condizioni economiche, orientando la scelta fra i residenti del Comune di Tramutola.


Mariapaola Vergallito



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