|
| Una giornata per ricordare le ferrovie dimenticate |
|---|
3/11/2008 |
| Giornata nazionale delle Ferrovie Dimenticate 2009. Il prossimo 10 novembre scade il termine per presentare una proposta, un'adesione all'iniziativa, alla linea ferroviaria o i luoghi interessati. Alla manifestazione potrebbe essere interessata la linea Lagonegro-Sicignano degli Alburni, che è a binario unico ed è attrezzata con armamento pesante, è stata gestita dalle Ferrovie dello Stato fino al marzo 1987 e da quella data il servizio ferroviario è stato sospeso a seguito dell'inizio dei lavori di elettrificazione della tratta Battipaglia-Sicignano-Potenza-Taranto. Il ripristino della linea, non solo fungerebbe da volano per l'economia locale, ma integrerebbe quest'area interna a scarsa vocazione industriale con i mercati del Nord Italia ed europei attraverso il collegamento al porto di Salerno e all'aeroporto di Pontecagnano. Inoltre, questa infrastruttura, andrebbe anche ad integrarsi con l'Autostrada Salerno-Reggio Calabria di cui sono note le difficoltà per i lavori di ammodernamento. La ferrovia attraversa una vastissima area protetta che include i tre Parchi nazionali Cilento-Vallo di Diano, Val D'Agri-Lagonegrese e Pollino e la tratta potrebbe collegare il Vallo di Diano - popoloso territorio con importanti centri quali Sala Consilina, Polla e Padula - con Salerno, dove è in costruzione la metropolitana che si estenderà fino a Battipaglia, distante dieci chilometri da Sicignano, e potrebbe far uscire dal proprio isolamento il Lagonegrese, collegandolo, attraverso Sicignano, a Potenza, suo capoluogo di provincia, attualmente raggiungibile attraverso un tortuoso percorso stradale.
Emilia Manco
Il Quotidiano della Basilicata |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |