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De Filippo: "petrolio, un bluff". I sindaci: "Bloccheremo le estrazioni"

29/10/2008



Oro nero: il grande bluff. Si può dire cominciata la vertenza Val D’Agri contro i giganti del petrolio. Dopo tre anni dall’inizio del Piano Operativo, la “Lucania Saudita” alza i toni e pretende l’aumento della percentuale che riceve la Regione (attualmente il 7 per cento), che è troppo bassa. Lo dicono i primi cittadini e lo dice il Presidente della Regione De Filippo, per il quale, “anche se dal petrolio non ci si devono aspettare miracoli, il livello attuale di royalties è insoddisfacente, soprattutto nella nuova ottica del federalismo”.
Disillusione anche da parte dei sindaci, che ora minacciano proteste, addirittura il blocco delle estrazioni petrolifere, se la percentuale non dovesse aumentare. “Da una rigorosa verifica del Piano- spiega il sindaco di Sant’Arcangelo, Domenico Esposito- sappiamo che siamo in linea con la conclusione della prima fase. Entro il mese in corso, i Comuni che hanno speso in tempo le risorse, dovrebbero avere le premialità che, nel mio caso, su una spesa totale di 3 milioni di euro, ammontano a circa 600mila euro. A novembre scatterà la seconda fase, fondamentale perché non serve a nulla costruire infrastrutture se poi non si completano e non si danno in gestione. Perchè adesso non ci accontentiamo più delle briciole. A costo di bloccare l’attività estrattiva”. “Il petrolio è un’aspettativa mancata- dice il sindaco di Marsiconuovo, Domenico Vita- perché doveva veicolarci verso uno sviluppo visibile e non solo per le opere di urbanizzazione. Doveva essere la soluzione a problemi storici della nostra area. Ma ci siamo sbagliati. Ma, al di là dell’autocritica doverosa, nei fatti il petrolio cosa ci ha dato? Cifre irrisorie da spendere e chissà quanto impatto ambientale”. Sono questi gli umori che hanno tenuto banco nell’incontro di ieri. Un incontro che, però, è servito anche a deliberare una serie di interventi nei Comuni. Tra questi il miglioramento delle condizioni in cui versano discariche comunali, strade, reti idriche, zone di insediamenti produttivi. Dal Comune di Viggiano è arrivata la proposta di prevedere rimborsi per i cittadini che hanno una proprietà nelle prossimità del Centro Oli. Gli altri sindaci hanno acconsentito affinché la Regione dia concretezza alla richiesta. Rilanciato anche il progetto per il Parco dell’Energia e un macro attrattore turistico sulla diga del Pertusillo.
Nel clima di insoddisfazione della seduta, “meglio questo che niente” dice qualcuno.

Mariapaola Vergallito



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