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| Passa decreto Gelmini. Umori e commenti |
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29/10/2008 |
| Approvato in via definitiva, con 164 voti a favore, 134 contrari e 3 astenuti il dl Gelmini. "La scuola cambia. Si torna alla scuola della serietà, del merito e dell'educazione", ha commentato il ministro dell'Istruzione annunciando "entro una settimana il piano sull'università". Intanto la protesta studentesca non si ferma. A Milano tafferugli con la polizia. Tre ragazzi feriti a Roma. Idv lancia il referendum. Berlusconi: ''La sinistra vi prende in giro''.
13:27 - SCHIFANI VISITA POLIZIOTTI RIMASTI CONTUSI DURANTE SCONTRI
Nel corso degli incidenti avvenuti a piazza Navona e dintorni durante le manifestazioni contro il decreto Gelmini sono rimasti lievemente feriti alcuni agenti di stanza presso il posto di polizia di palazzo Madama. Il dirigente della Polizia di Stato Luigi Mone ha riportato ferite al naso e al volto mentre altri due agenti sono rimasti contusi. Il presidente del Senato Renato Schifani, a quanto si e' appreso, si e' recato presso il posto di polizia interno al Palazzo per sincerarsi delle loro condizioni e per portare la propria solidarieta' e vicinanza agli esponenti delle forze dell'ordine aggrediti mentre cercavano di assicurare che alcuni studenti potessero allontanarsi da piazza delle Cinque Lune senza rischiare di entrare in contatto con i manifestanti piu' violenti.
13:24 - BUONTEMPO (DESTRA), PER GOVERNO E' VITTORIA DI PIRRO
''Una riforma che viene approvata senza il consenso del mondo studentesco non avra' una vita lunga e, comunque, quanto e' accaduto rischia di compromettere la necessaria riforma della scuola e dell'universita' che l'Italia attende ormai da troppo tempo''. Lo dichiara il presidente de La Destra, Teodoro Buontempo.''anche perche', nel frattempo -aggiunge- il nostro Paese ha il primato in Europa degli abbandoni universitari e il piu' alto indice di disoccupazione di diplomati e laureati. Quella che ha ottenuto la maggioranza e' una vittoria di Pirro -sostiene- perche' con l'ostilita' del mondo studentesco l'applicazione delle norme contenute nel decreto dovra' superare difficili ostacoli''
13:18 - FIORONI: IRRESPONSABILE ALZARE I TONI
''Continuare ad alzare i toni dello scontro, dell'insulto e della polemica con dichiarazioni sprezzanti e aggressive non rimedia i danni gia' fatti al sistema scolastico italiano, ma piuttosto evidenzia quanto tutto il centrodestra in queste ore abbia perso il contatto con la realta' e si auto compiaccia in solitudine''. E' quanto dichiara il responsabile dell'area organizzazione del Pd, Giuseppe Fioroni, commentando le dichiarazioni di Silvio Berlusconi.
13:17 - PIAZZA NAVONA SI SVUOTA, PROTESTA PROSEGUE ALLA SAPIENZA
Dopo l'aggressione da parte del blocco studentesco agli studenti universitari in piazza Navona, e' tornata la calma. La piazza, si sta lentamente svuotando e, mentre un piccolo presidio rimane sotto il Senato, il grosso degli studenti si sta trasferendo all'universita' di Roma 'La Sapienza' dove, hanno annunciato, "proseguira' la protesta". Nell'ateneo dovrebbe tenersi un'assemblea, anche per programmare le future azioni di protesta. Nella piazza rimangono affissi gli striscioni e i manifestanti attaccati ai muri e alle transenne della piazza del Bernini che ricordano le motivazioni della protesta annunciando che non finisce qui. Tra gli altri gli striscioni che recitano "Gelmini nuoce all'istruzione" e "Gelmini delenda est".
13:13 - BERLUSCONI: CON MANIFESTANTI SIAMO STATI DI MANICA LARGA
"Tutti hanno il diritto di manifestare quanto e dove vogliono ma non contro cose che non esistono. Silvio Berlusconi interviene alla Confcommercio e torna a parlare delle manifestazioni contro la riforma Gelmini. "Le occupazioni di aeroporti e stazioni -dice il Cavaliere- non sono un atto di democrazia, non sono espressione diretta di democrazia, sono una violenza contro i cittadini, le istituioni, lo Stato. E' una cosa -continua il premier prendendo spunto dai disordini in Campania- che vale in tutte le situazioni, anche per la scuola".
13:12 - STUDENTI BLOCCANO CENTRO MILANO
Nessun percorso stabilito per gli studenti milanesi che stanno attraversando il centro di Milano per manifestare contro la riforma della scuola voluta dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. Un lungo serpentone formato da oltre un migliaio di studenti ha attraversato la Circonvalazione interna, poi si e' diretto e sta percorrendo Corso Vittorio Emanuele per raggiungere il Duomo.
12:56 - BERLUSCONI: IN FINANZIARIA CORREZIONI PER QUELLA PRIVATA
"Sono deciso a mantenere la manovra cosi' com'e'. Ma questo non vieta che all'interno ci possano essere dei margini di differenze, per esempio nella distribuzione delle risorse tra i vari ministeri ho visto cose che per la scuola privata vanno corrette". Silvio Berlusconi parla alla platea di Confcommercio e annuncia che nella finanziaria potranno essere effettuate correzioni che riguardano la scuola privata.
12:44 - D'ALIA (UDC): DA OGGI FAMIGLIE AVRANNO UN PROBLEMA IN PIU'
"La scuola e l'universita' non sono patrimonio di questa o quella parte politica. Sono l'anima della nazione, e sono di esclusiva proprieta' delle famiglie italiane, che oggi avranno un problema in piu': quello di far fronte, con le ridotte risorse economiche a disposizione, ai danni che sta facendo la maggioranza con questo decreto". Lo ha affermato in aula al Senato il capogruppo dell'Udc-Svp-Autonomie, Gianpiero D'Alia. "E' una vergogna che si trovino milioni di euro per salvare i bilanci in dissesto di Catania e Roma e non per tutelare le famiglie italiane. Con un approccio ragionieristico come quello messo in campo dal governo -ha aggiunto D'Alia- si fa di tutta l'erba un fascio, tagliando risorse indiscriminatamente, prevedendo interventi marginali, mettendo a rischio la sopravvivenza degli enti pubblici di ricerca".
12:37 - UDS: DA CONDANNARE VIOLENZE A PIAZZA NAVONA
L'Unione degli Studenti (Uds) "si dissocia da quelle fazioni che in questo momento si stanno scontrando con violenza a piazza navona. Riteniamo tali atti da condannare con fermezza, non sono assolutamente rappresentativi dello straordinario movimento pacifico di protesta dell'ultimo mese, ma frutto solo della violenza di frange isolate. L'unione degli studenti e la stragrande maggioranza degli studenti vogliono continuare a manifestare pacificamente".
12:35 - A PIAZZA NAVONA SLOGAN CHE INVITANO A MANIFESTAZIONE PACIFICA
Dopo che la polizia e' intervenuta a sedare gli scontri tra gli studenti la tensione si e' allentata a Piazza Navona. Un gruppo di ragazzi ha cominciato a intonare cori per invitare a manifestare in modo pacifico.
12:30 - CONTINUA OCCUPAZIONE UNICAL, PREVISTA DIDATTICA ALTERNATIVA
Continuera' anche oggi lo stato di agitazione e l'occupazione dell'Universita' della Calabria. Alla facolta' di ingegneria, dove gli studenti hanno occupato la presidenza, e' stata proclamata l'assemblea permanente ogni giorno dalle 9. Anche la presidenza della facolta' di economia resta occupata e gli studenti hanno invaso l'aula consolidata 1, dove stamattina alle 11 si terra' una riunione. Alla facolta' di scienze politiche e' occupata l'aula del capannone G4 mentre alla facolta' di lettere e filosofia resta occupata l'aula filosofia 8, gia' cogestita nei giorni scorsi con il consenso del preside Raffaele Perrelli.
12:26 - FURLAN (CISL): SCIOPERO DOVUTO E IMPORTANTISSIMO
Lo sciopero generale della scuola, organizzato per domani da Cgil Cisl Uil, e' "uno sciopero dovuto ed importantissimo. L'attacco del governo alla scuola, attraverso i tagli consistenti alla formazione e alla scuola, e' inaccettabile per la tutela della scuola pubblica e l'opportunita' dei giovani di una formazione seria e qualificata". Cosi' Anna Maria Furlan, della segreteria nazionale della Cisl, intervenendo a Bologna al parlamentino della Cisl provinciale.
12:25 - SCONTRI A PIAZZA NAVONA FRA OPPOSTE FAZIONI STUDENTI
Scontri tra studenti di opposte fazioni a piazza Navona, con lancio di sedie e bottiglie. L'intervento delle forze dell'ordine ha impedito che i ragazzi del blocco studentesco raggiungessero i ragazzi della sinistra. Che indietreggiano a mani alzate. I tavoli all'aperto dei ristoranti ai lati della piazza sono stati quasi tutti rovesciati e gettati a terra. Ora la polizia cerca di riportare la calma tra gli studenti aggrediti visibilmente alterati.
12:22 - TORINO, STUDENTI DELLE SUPERIORI IN CORTEO PER LA CITTA'
Dopo la grande manifestazione di ieri sera di studenti universitari, ricercatori e docenti, a cui avevano aderito anche alcune centinaia di studenti medi, questa mattina Torino ha visto tornare in piazza i manifestanti che da settimane protestano contro la riforma del sistema scolastico e universitario. In particolare si sono svolti due diversi cortei di studenti delle scuole superiori che in via Verdi si sono uniti iper raggiungere poi piazza Castello dove si e' svolto un presidio.
12:20 - BERLUSCONI: SINISTRA PRENDE IN GIRO STUDENTI
"Sono contento. E' stato approvato il decreto come e' logico che fosse. Mi dispiace soltanto che siano stati presi in giro tuti questi ragazzi...". Silvio Berlscuoni esprime soddisfazione per il varo al Senato del decreto Gelmini sulla scuola. Il presidente del Consiglio coglie l'occasione per lanciare un nuovo affondo contro il centrosinistra: "Mi dispiace che sono stati presi in giro questi ragazzi che sono in giro per Roma e in altre citta' -insiste il Cavaliere- perche' evidentemente e' una vera truffa che si e' combinata alle loro spalle. Questo decreto sulla scuola primaria e quella elementare non c'entrano nulla. E sull'universita' ancora nulla e' stato deciso quindi, mi dispiace davvero che ci sia questa capacita' della sinistra di truffare ancora i propri stessi sostenitori e anche coloro che non sono suoi sostenitori".
12:18 - CAGLIARI, OCCUPATE FACOLTA' DI ECONOMIA E GIURISPRUDENZA
Nel corso di una assemblea studentesca che si e' svolta nel Polo giuridico economico con la partecipazione di docenti, ricercatori e studenti che ha raccolto circa 700 persone, si e' deciso all'unanimita' di "occupare simbolicamente" l'atrio della facolta' di economia e di giurisprudenza senza bloccare l'attivita' didattica. Il gruppo degli studenti occupanti ha come intento quello di "organizzare delle manifestazioni di protesta che abbiano come intento quello di sensibilizzare la societa' civile, gli studenti e gli organi di governo".
12:16 - MOMENTI TENSIONE CORTEO A ROMA FERMO A LARGO ARGENTINA
Uno spezzone del cordone di studenti medi proveniente da viale Trastevere, dopo aver stazionato un po' a largo Argentina ha ora imboccato corso Vittorio Emanuele. Il corteo e' aperto da un cordone di studenti con caschi e alcuni a volto coperto che al grido di Roma libera sta raggiungendo piazza Navona dove c'e' il grosso del corteo compresa una folta rappresentanza del blocco studentesco, ovvero gli studenti di destra che, secondo i ragazzi avrebbero caricato gli studenti di sinistra a piazza Navona. Un doppio cordone della Guardia di Finanza ha vietato l'acceso a corso Rinascimento.
12: 01 - STUDENTI MILANESI PRONTI A BLOCCARE LA CITTA'
Sono diversi i cortei studenteschi che stanno invadendo le strade di Milano per protestare contro la riforma della scuola voluta dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. L'ultimo corteo con oltre mille studenti dell'universita' statale e' appena partito dalla sede di Festa del Perdono per raggiungere gli altri manifestanti che hanno sfilato da largo Cairoli fino a San Babila e ancora lungo le arterie principali del traffico milanese. Incuranti della pioggia gli studenti continuano a urlare slogan contro il ministro Gelmini. Ad aprire il corteo e' un grande striscione rosso con la scritta "Contro la legge 133. Occupiamoci dell'universita'". Per ora non si registrano momenti di tensione con le forze dell'ordine.
11:57 - PEZZOTTA: INACCETTABILI TAGLI A PARITARIA
''Dopo la scuola pubblica, la forbice del Governo taglia anche i fondi previsti per la paritaria. Con la Finanziaria 2009 vorrebbe decurtare ben 133 dei 534 milioni di euro complessivi previsti nel capitolo di bilancio. E' una misura inaccettabile, tanto piu' se teniamo conto delle differenti condizioni economiche di partenza tra istituti statali e paritari". Lo dice Savino Pezzotta, deputato dell'Udc.
11:55 - UDS: TAFFERUGLI A PIAZZA NAVONA TRE STUDENTI FERITI
Tre ragazzi sarebbero rimasti feriti durante il corteo degli studenti a piazza Navona contro la riforma Gelmini. A riferirlo e' l'Unione degli Studenti (Uds). Secondo Uds "un gruppo di estrema destra" avrebbe cercato di mettersi in testa al corteo ''provocando il ferimento di due studenti che hanno riportato traumi alla testa e di un ragazzo ferito all'orecchio''. Secondo l'Unione degli Studenti a Piazza Navona ci sarebbero al momento oltre 50 mila studenti.
11:48 - DARIO FO: MOVIMENTO STUDENTI PRONTO AD ESPLODERE
Il premio Nobel Dario Fo è dalla parte degli studenti e si scaglia non solo contro il governo Berlusconi ma anche con quello precedente. Durante una lezione all'Universita' statale di Milano Fo ha sottolineato "il fastidio per la spocchia con cui questo governo, e per primo Silvio Berlusconi, guarda a questo movimento come qualcosa di passaggio, di transitorio, come uno sfogo. Ma queste -sottolinea- sono bolle che possono scoppiare ed esplodere". Il premio Nobel e' andato contro anche al governo Prodi: "Non perdono il governo che avevamo prima, perche' prima ci si doveva muovere". Fo si e' scagliato contro "il sistema di baroni e la sua tradizione nefasta con cui bisogna rompere".
11:47 - UDU: ANNUNCIO GELMINI SU PIANO PER ATENEI E' FUORI LUOGO
"Riteniamo gravissima l'approvazione a tappe forzate da parte del Senato della conversione in legge del decreto 137". Lo afferma, in una nota, l'Unione degli Universitari (Udu), aggiungendo che "le proteste degli studenti non si fermeranno anche per fare capire al Ministro Gelmini che la sua intenzione di presentare entro una settimana un piano sull'Universita' e' del tutto fuori luogo perche' prerogativa indispensabile per poter discutere di una riforma dell'universita' e' l'abrogazione di tutti quei provvedimenti che distruggono il sistema formativo pubblico".
11:44 - GASPARRI: LA CAMPAGNA DI MENZOGNE NON CI HA FERMATO
"L'approvazione del decreto Gelmini e' un altro importante risultato nell'azione del centrodestra". Lo afferma Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl, che aggiunge: "Razionalizziamo la spesa della scuola elementare, riportiamo con il maestro prevalente una figura pedagogica importante soprattutto per i bambini che avviano la loro attivita' scolastica, ripristiniamo principi di tutela del merito con i voti e con criteri di valutazione piu' chiari e piu' utili anche alle famiglie".
11:42 - GLI STUDENTI A PIAZZA NAVONA
A pochi metri dal Senato, dove si sta discutendo il decreto legge Gelmini, gli studenti 'occupano' piazza Navona. Una grande manifestazione, scandita da canzoni e slogan come "Non pagheremo per la vostra crisi", sta movimentando le vie del centro, con la polizia in tenuta antisommossa che circonda le vie di accesso al Senato. Anche se movimentata, la manifestazione si e' svolta fino in questo momento senza incidenti.
11:26 - A MILANO TAFFERUGLI TRA CORTEO STUDENTI E FORZE DELL'ORDINE
Ci sono stati momenti di tensione e piccoli tafferugli tra gli studenti milanesi e le Forze dell'ordine. I ragazzi che stanno manifestando contro la riforma della scuola sono arrivati allo scontro, per pochi minuti, con gli agenti schierati lungo il corteo. Gli incidenti si sono verificati tra Piazza Meda e Via San Paolo. Poco prima i manifestanti, circa un migliaio, si erano scagliati di nuovo contro le Forze dell'ordine. In zona Brera hanno lanciato uova e petardi contro i poliziotti che non hanno reagito. I liceali in corteo stanno attraversando il centro di Milano e sono pronti a nuove rivolte e blocchi. Intanto, anche dall'Universita' statale i manifestanti sono pronti a scendere in piazza.
11:21 - FINOCCHIARO: REFERENDUM BUONA IDEA
Un referendum sul decreto Gelmini e' "una buona idea". Lo ha affermato il capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro che, dopo l'approvazione del decreto in aula e' scesa a parlare con i ragazzi che da ieri protestano davanti al Senato. Secondo la senatrice il referendum e' una "buona idea per rispondere con uno strumento di democrazia diretta contro un governo che si tappa orecchie e bocca".
11:21 - UDS: APPROVAZIONE DECRETO ATTO DI IRRESPONSABILITA' POLITICA
"L'approvazione del decreteo 137 e' un grave atto di irresponsabilita' politica. Il governo e la maggioranza non hanno minimamente tenuto conto delle centinaia di migliaia di studenti, insegnanti, famiglie scese in piazza in questi giorni". Lo afferma, in una nota l'Unione degli Studenti (Uds), annunciando infine: "Resteremo ora ad assediare il Senato e saremo domani in piazza per lo sciopero generale della scuola: continueremo a batterci per una scuola pubblica di qualita'".
11:15 - COSSIGA: FUI APPLAUDITO DA PCI PER STUDENTI PICCHIATI
"Quelli erano i tempi di Berlinguer, non di Veltroni; i tempi di Natta, non di Franco Marini. Quelli erano i tempi del glorioso Partito comunista. Quando Luciano Lama fu cacciato dall'universita', il gruppo del Pci si alzo' in piedi ad applaudirlo ed io venni applaudito perche' avevo fatto picchiare a sangue gli studenti che avevano contestato Lama". Lo ha detto in aula a Palazzo Madama il senatore a vita Francesco Cossiga nella sua dichiarazione di voto sul decreto Gelmini.
11:14 - NAPOLITANO ESCE DA MONTECITORIO E STUDENTI APPLAUDONO
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lascia palazzo Montecitorio dove ha presenziato al convegno "La Grande Guerra nella memoria italiana" e da dietro l'obelisco della piazza, dove una settantina di studenti fanno lezione all'aperto in polemica con il decreto sulla scuola, si leva un lungo applauso. "Non ci lasciare soli, Presidente" gridano alcuni. Dall'interno dell'auto, Napolitano guarda e risponde con un saluto.
11:12 - GELMINI: SI TORNA ALLA SERIETA' ED AL MERITO
"La scuola cambia. Si torna alla scuola della serieta', del merito e dell'educazione". Cosi' il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, commenta il 'si' del Senato alla sua riforma della scuola, sottolineando poi che "provvedimenti come il voto in condotta contro il bullismo, l'introduzione dell'educazione civica, dei voti al posto dei giudizi, il contenimento del costo dei libri per le famiglie e l'introduzione del maestro unico sono condivisi dalla gran parte degli italiani. Ringrazio il governo e la maggioranza parlamentare per il sostegno al provvedimento", conclude Gelmini che annuncia infine: "Entro una settimana presentero' il piano sull'universita'".
11:09 - PIENONE PER DARIO FO ALLA STATALE DI MILANO
Non si arresta la protesta degli studenti milanesi contro la riforma della scuola voluta dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. I manifestanti non sfollano e continuano la rivolta contro i tagli dell'Università pubblica. Alla Statale di Milano sono oltre mille gli studenti che riempiono l'aula magna dove il premio Nobel Dario Fo sta tenendo una lezione su 'La scienza della rappresentazione'. Fo e' stato accolto con un lungo applauso, poi ha iniziato il suo "spettacolo". Nelle altre universita' continua intanto la protesta pacifica con assemblee e lezioni all'aperto. Gli studenti sono pronti a seguire in diretta tv il voto sulla riforma al Senato poi sono pronti nuovamente a far sentire la loro voce.
10:56 - LUIGI BERLINGUER: IN PROTESTA STUDENTI C'E' TENSIONE PROFONDA
"Un po' m'intendo di queste proteste e dico al governo che non sono sempre uguali. C'e' stato un periodo quando queste proteste erano un po' rituali, oggi pero' sento una tensione profonda nella scuola e nella universita' perche', non voglio dire se a torto o a ragione, la scuola ha percepito l'iniziativa non tanto della Gelmini quanto del provvedimento Tremonti, che fa parte di tutto questo pacchetto, come un taglio vero. E l'ha percepita come la cosa prioritaria, cioe' che prima bisogna tagliare poi semmai vedere che fare. Si sono sentiti come dei fannulloni, come delle persone insomma non rispettabili". Lo ha affermato l'ex ministro dell'Istruzione Luigi Berlinguer.
10:51 - PALERMO, TELO NERO COPRE FACOLTA' ARCHITETTURA
Per dire no alla riforma Gelmini gli studenti hanno coperto l'esterno della facolta' di Architettura di Palermo con un maxi telo nero, realizzato con sacchetti di plastica. Sull'edificio, in viale delle Scienze, c'e' una scritta: 'Non ci cancellerete'. Maxi schermi, invece, nelle facolta' di Lettere e Ingegneria sempre a Palermo, allestiti per assistere alla seduta del Senato.
10:51 - IDV ANNUNCIA REFERENDUM
Appena approvato il decreto Gelmini una delegazione di tre senatori dell'Italia dei valori e' scesa in piazza di fronte agli studenti alzando un cartello con su scritto "Passa la Gelmini: referendum", annunciando che avvieranno una raccolta di firme per un referendum contro il decreto. Intanto gli studenti alla notizia del via libera definitivo al decreto gridano "continuiamo nelle scuole e nelle universita'".
10:43 - SENATO 'ASSEDIATO' DALLA PROTESTA, INCESSANTE AFFLUSSO DEGLI STUDENTI
Prosegue incessante l'afflusso degli studenti nella zona di Palazzo Madama e il Senato e' praticamente 'assediato'. I manifestanti contro la riforma della scuola hanno infatti occupato la parte finale di corso Rinascimento bloccata da blindati della polizia mentre altri, sempre bloccati da blindati delle forze dell'ordine, si trovano a piazza delle Cinque Lune. I ragazzi, sia quelli di fronte a Palazzo Madama che le due 'ali', minacciano proteste ad oltranza e annunciano "se ci bloccano il futuro bloccheremo la citta'". Intanto compaiono sempre piu' numerosi i cartelloni contro la riforma. Alle accuse di essere una minoranza i ragazzi rispondono "non siamo una minoranza. Siamo un popolo che avanza".
10:36 - SENATO APPROVA DECRETO GELMINI
Con 164 voti a favore, 134 contrari e 3 astenuti il Senato ha approvato in via definitiva il decreto legge sulla scuola.
10:27 - LA PROTESTA DEGLI STUDENTI FRA PIAZZA NAVONA E IL SENATO
Prosegue l'afflusso degli studenti a piazza Navona per la protesta contro la riforma della scuola. La piazza si fa via via più gremita e colorata con gli striscioni delle varie scuole. Intanto i ragazzi di fronte al vicino Senato ribadiscono il fronte compatto del mondo della scuola, al grido di 'Siamo tutti studenti' e 'Ne' rossi ne' neri ma liberi pensieri'. Come ieri la pioggia ha ricominciato a cadere, ma i ragazzi non hanno alcuna intenzione di desistere dalla loro protesta e annunciano che continueranno a rimanere anche dopo l'approvazione del decreto.
10:17 - CORTEO NON AUTORIZZATO VERSO IL MINISTERO
E' stato annullato il corteo previsto per oggi pomeriggio con partenza alle 14 da piazzale Ostiense organizzato dagli studenti per protestare contro le misure previste dalla legge di riforma scolastica. in questo momento però, si sta muovendo un corteo non autorizzato partito da Porta San Paolo e diretto a Trastevere che ora si trova in via Marmorata.
9:09 - AL VIA SEDUTA SENATO PER VOTO FINALE SU DECRETO GELMINI
Al via al Senato, con le dichiarazioni di voto finali, la seduta chiamata ad approvare il decreto legge sulla riforma scolastica. La votazione dovrebbe arrivare fra circa un'ora.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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