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| “CASTKARTUGA”: i giovani di Castelluccio ricordano Simone Prince |
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21/10/2008 |
| Sarà una giornata interamente dedicata al ricordo di Simone Prince, il 17enne di Castelluccio scomparso tragicamente pochi giorni fa in seguito ad un incidente stradale: il 1 novembre prossimo, in occasione della seconda edizione della gara di carretti artistici-artigianali, “CastKartuga”, a Castelluccio Inferiore, gli amici ricorderanno quel ragazzo che “aveva solo 17 anni ma che costruiva carretti all'altezza di un capo meccanico”. Nella foto è ripreso mentre tiene nelle mani la coppa durante la prima edizione della manifestazione. L’iniziativa, inizialmente prevista per il 26 ottobre e rinviata proprio a causa del grave lutto che ha colpito la cittadina, è organizzata dall’associazione InFusi Lucani, in collaborazione con il Comune di Castelluccio Inferiore, la Pro Loco e le altre associazioni locali. CastKartuga è una manifestazione che coniuga sport e creatività. Non a caso lo slogan dell’evento è “Spegnete i motori, accendete la creatività”. “Lo spirito di chi si cimenta in questa competizione- spiegano gli organizzatori- non è solo rivolto alla progettazione del carretto più veloce, ma anche di quello più bello e fantasioso. Tradizionalmente i significati di questa iniziativa si perdono in abitudini lontane, perché costruire un carretto era più o meno alla portata di tutti e bastava utilizzare anche materiali poveri della civiltà contadina. Fedeli a questa tradizione e con un occhio particolare rivolto all’arte, abbiamo messo come prerogativa importante quella di costruire manualmente i propri mezzi”. La gara prenderà il via a partire dalle 11 con le prove libere. A mezzogiorno si terrà la prova cronometrica e alle 15 inizierà la corsa vera e propria. Alle 19 ci sarà il podio con le premiazioni del carretto più veloce e di quello più creativo. Per ulteriori informazioni potete rivolgervi al sito www.pollinofusionfestival.it o a www.lasiritide.it al link “manifestazioni”.
Lasiritide.it |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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