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| Strade lucane: da Potenza a Matera, troppe attese |
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30/09/2008 |
| Due mesi ancora e il ponte di Picerno sarà riaperto. Ad una sola corsia, a senso alternato, ma sarà riaperto. Intanto tutta l’area conta i danni, quelli economici pagati dalle aziende e dai punti commerciali che si trovano lungo via Gramsci, Aldo Moro e Giacinto Albini. Lungo queste arterie stradali il traffico si è decuplicato: macchine, camion, furgoni, di notte e di giorno sfrecciano senza sosta. Ed è saltata tranquillità, sicurezza: disco rosso per bambini ed anziani ad attraversare la strada come ci confermano Lucia Capace e Giuseppina Luciano, addette alla gestione del punto commerciale «Brio» funzionante lungo via Gramsci. Ma per l’intensità del traffico, aggiungono le due lavoratrici, e diminuita anche molta clientela che vive in campagna e Picerno ha una popolazione rurale molto alta. Più in là, sempre in via Gramsci c’è un forno e anche qui la stessa musica: la vendita si è ridotta del 20%.
Ci spostiamo in via Aldo Moro, dove funziona l’Istituto comprensivo che raccoglie gli alunni delle elementari e delle medie, una popolazione scolastica di oltre 600 alunni e la preside Annamaria Basso non nasconde le sue preoccupazioni. Anche perché, ci dice la preside, gli alunni all’uscita dalla scuola, dopo essere rimasti seduti nei banchi per ore sono portati a correre e non si controllano. Per fortuna c’è un posto di blocco disposto dai vigili urbani, il che porta gli automobilisti a rallentare e in conseguenza a diminuire il pericolo. Sulla 94, nei pressi del bivio Picerno, a parlarci sono Eufemia e Faraone, titolari di una autocarrozzeria che da lavoro a una decina di persone. Ma dalla chiusura del ponte i clienti non vengono più, preferiscono aziende più vicine ed evitare il «giro del mondo» per arrivare qui, dicono un poco sconsolati i due imprenditori sono solo alcune voci della comunità picernese che più di altre pagano il prezzo dell’emergenza: dai lavoratori pendolari della Fiat agli studenti pendolari, dagli imprenditori agli operai.
OTTAVIO AMENDOLA
La Provincia di Matera ha deciso, a partire dalle 7 di mercoledì e fino alle 24 del 15 ottobre, la chiusura al traffico in entrambi i sensi di marcia della strada provinciale Salandra-Garaguso, dal km 10,100 al km 10,200. Il provvedimento è stato assunto per la realizzazione di lavori sul pozzo Accettura 2 in località Gualania, nel comune di Garaguso.
Il divieto di transito sarà regolamentato dall’apposita segnaletica verticale temporanea, come previsto dal Nuovo Codice della Strada. Il traffico, per l’intera durata dei lavori, sarà deviato lungo una strada comunale limitrofa al tratto di strada provinciale chiuso.
La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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