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| In auto col serpente panico a Pisticci |
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25/09/2008 |
| Brutta sorpresa per un giovane automobilista. Davide Garbetta si è fermato ad un distributore di benzina alla periferia di Pisticci centro e nell’aprire il cofano della propria automobile si è trovato di fronte ad un serpente di colore grigio scuro lungo una ottantina di centimetri accovacciato tra alcuni tubi e il deposito carburanti.
Vani i tentativi di far sloggiare il rettile che, forse spinto dal freddo dei giorni scorsi, non ne voleva proprio sapere di abbandonare il calduccio del vano motore. Si è anche pensato di mettere in funzione la pompa di un compressore per spaventare l’indesiderato ospite, ma è stato tutto inutile. All’automobilista non è rimasto che abbandonare l'auto, nel frattempo trasportata in un angolo del piazzale e attendere che il serpente abbandonasse l'abitacolo.
Dopo circa un paio di ore, sono ricominciati i tentativi per tentare ancora una volta di liberarsi del serpente che, questa volta, di sua spontanea volontà, piano piano è scivolato a terra e ha guadagnato velocemente la vicina campagna. Evidentemente, il rettile, ha spiegato lo spaventato automobilista, era salito sulla sua automobile mentre, nei giorni scorsi, questa si trovava parcheggiata nei pressi del piazzale antistante il Club Mediterranèe di San Basilio dove appunto il signor Garbetta è impegnato per lavoro dall’inizio della scorsa estate.
La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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