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| Tutela dei consumatori secondo incontro a Episcopia |
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24/09/2008 |
| EPISCOPIA - Si è tenuto nel pomeriggio di ieri il secondo appuntamento con il ciclo di incontri ''Crisi del mercato. Tutela dei Consumatori'', promosso dal Pioc, Punto informazione orientamento consumatori, istituito nel 2006 dalla Provincia di Potenza grazie al protocollo d'intesa con otto associazioni del settore (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Arco, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Tutor dei Consumatori e Unc).
L'intento dell'incontro è quello di informare e sensibilizzare l'utenza e l'amministrazione sui diritti del consumatore in un momento caratterizzato da crisi del mercato e aumenti vertiginosi dei prezzi.
Le otto associazioni del Pioc, oltre ad essere a disposizione dei cittadini per domande dirette, interverranno su tematiche di forte interesse generale. All'incontro ha preso parte l'assessore provinciale con delega alla Tutela dei Consumatori, Antonio Vitucci. «Il momento di congiuntura economica che stiamo attraversando ed il continuo aumento dei prezzi possono essere contrastati - ha affermato l'assessore - attraverso iniziative volte a valorizzare ed incentivare il consumo di prodotti locali; occorre accorciare la filiera dal produttore al consumatore, al fine di ottenere non solo un risparmio economico ma anche una riduzione dell'inquinamento e dei danni ambientali». Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Episcopia, Biagio Costanzo, per un'iniziativa che migliora i rapporti tra istituzioni e cittadini e offre preziose informazioni su questioni di basilare importanza per i consumatori. «E', inoltre, l'unico incontro - ha sottolineato - che interessa l'area Sud della Provincia e speriamo sia il primo di tanti altri». Il prossimo appuntamento è previsto a Barile, il 9 ottobre presso il Centro Sociale Tedesca
da www.ilquotidianodellabasilicata.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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