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| Da Potenza un nuovo impianto energetico |
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20/09/2008 |
| Uno speciale gel nelle intercapedini dei doppi vetri o colato nella lastra e ogni superficie vetrata diventa un generatore di energia elettrica. La tecnologia non è americana o giapponese ma italiana, precisamente che proviene del mezzogiorno quella brevettata a livello internazionale da ESCO (Energy Saving Company Energy), azienda lucana della provincia di Potenza. Nata nel 2004 come società di servizi nel campo delle fonti rinnovabili ha investito circa 10 milioni di euro provenienti dai 100 megawatt dalle centrali eoliche installate.
Il gel è stato presentato in anteprima, a Potenza, in occasione del primo franchising Esco Energy. La sostanza a base di silicio è in grado di fornire 300 watt per metro quadrato nel caso di doppi vetri, e 100 watt a metro quadro per superfici singole. Un pool di ingegneri e biochimici hanno lavorato sull'applicazione natotecnologica, fino a mettere a punto un prodotto a basso costo (circa 2 euro per watt prodotto) e di facile installazione.
«La nostra tecnologia - osserva Alessandro Cariani, responsabile del settore ricerche e sviluppo – supera i problemi di impatto ambientale dei pannelli sui tetti e fa restare perfettamente trasparente la superficie dei vetri, contrariamente alle pellicole sperimentate, che provocano l’effetto oscurante. In pratica - spiega l’ingegnere milanese trapiantato a Bari – con il gel Esco i vetri diventano tante batterie che trasformano in energia elettrica l’energia fotonica».
Al gel fotovoltaico dell’azienda lucana si stanno interessando anche gli emirati arabi, che vorrebbero spalmare il prodotto sulla torre di 800 metri in corso di realizzazione a Dubai. Fino a giugno prossimo il gel Esco Energy sarà prodotto in quantità limitate per applicazioni già programmate, mentre la vendita su larga scala partirà dalla seconda metà del 2009.
«Per quella data – conferma Giuseppe Vetere, presidente della società – stiamo pensando ad una commercializzazione con la Gdo e soprattutto con la rete dei negozi in franchising, che dovrebbe essere a buon punto». Dopo Potenza, nelle prossima settimana il marchio sarà presente a Roma, Matera, Bari e in Sicilia. Uno dei pochi esempi del sud che investe in ricerca, utilizza capitali esclusivamente privati e vuole conquistare i mercati nazionali e internazionali con tecnologie e prodotti innovativi. La nostra filosofia – aggiunge Vetere – non è solo quella di vendere prodotti e apparecchiature, ma di diffondere la cultura del risparmio energetico e della tutela ambientale».
Ai negozi Esco Energy, infatti, è legata anche la campagna di installazione di 100 mila tetti fotovoltaici, senza alcun costo per utenti pubblici e privati. I progetti in fase sviluppo - sottolinea il presidente di Esco Energy – sono tanti. I nostri negozi saranno un vero e proprio market dove trovare risparmio e tecnologie eco computabili. Tra breve avremo le lampade a led, 3 volte più luminose di quelle fluorescenti, e con una durata 10 volte superiore. Oltre a consumare poco, queste lampadine sono anche riciclabili perché si rigenerano cambiando solo il led. Poi abbiamo le carte prepagate per l'energia elettrica e il gas. I nostri clienti Esco Energy - promette il manager lucano – potranno risparmiare dal 15 al 20% dei costi per il riscaldamento e l’illuminazione, grazie a una politica di selezione dei fornitori che ci permette di superare le transazioni intermedie e quindi di abbattere il costo finale. Il gel – conclude Vetere – è solo il primo passo per l'innovazione vera. Non inquina, non è tossico e raddoppia la potenza degli attuali pannelli fotovoltaici. Esco Energy nasce proprio come progetto tanto ambizioso quanto socialmente utile.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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