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| Sarmento: l'agricoltura spera, i sindaci chiedono, Latronico(PdL) se ne va |
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20/09/2008 |
| Cappellini e bandiere gialle sul Sarmento. Sono quelle della Coldiretti Basilicata che ieri ha chiamato a raccolta gli agricoltori per dar vita ad una manifestazione dall’obbiettivo ambizioso, perché è “nel nome del futuro dell’agricoltura”. Lo scenario è stato quello di una delle più longeve opere idriche incompiute: lo sbarramento della galleria sul Sarmento, che, nei progetti, dovrebbe portare circa 80 milioni di metri cubi in più all’anno all’invaso di Montecotugno. Che tradotto vuol dire tamponare l’emergenza idrica e dare respiro all’agricoltura. In un trentennio, però, i problemi tecnici, i rallentamenti burocratici e le dimenticanze istituzionali, hanno lasciato la galleria inutilizzata. Un’opera che è solo un tassello del puzzle del sistema idrico della Basilicata. “La nostra azione continuerà- ha detto Rocco Battaglino, presidente Coldiretti Basilicata- Nelle prossime settimane organizzeremo presidi anche sul Sauro e nella zona dell’Alto Bradano perché solo quando tutte le opere saranno finalmente concluse, potranno essere date quelle risposte che il mondo agricolo aspetta da tanti anni”. “E’ una bandiera senza colori politici, quella della Coldiretti- ha evidenziato Battaglino alla presenza sul palco del senatore Cosimo Latronico del PdL- E pur ringraziando per la presenza il senatore Latronico voglio specificare che noi non siamo in contrapposizione né con una parte né con l’altra, ma che per il confronto non mancheranno occasioni future”. Latronico, allargando le braccia, è sceso dal palco non prima di specificare che la sua presenza lì era dovuta ad una responsabilità nei confronti del suo elettorato oltre all’azione di monitoraggio di cui il PdL lucano si è fatto carico qualche giorno fa proprio nel sito della galleria sul Sarmento. Lamenta con forza l’esclusione del suo comune dal Programma Speciale Senisese, invece, il sindaco di San Giorgio, Gennaro Labollita. “Comune nei fatti ma non nella realtà nel territorio della Val Sarmento- spiega Labollita- San Giorgio è stato escluso dalla Regione dal Programma. E’ illogico che un comune in cui è stata realizzata la traversa del Sarmento abbia in cambio soltanto un territorio inaridito solo perché facciamo parte di un’altra circoscrizione elettorale o di un’altra provincia. Sono solidale con chi protesta oggi ma sono pronto ad attuare una contro protesta anche facendo lo sciopero della fame, se le cose non cambiano”. “Sono solidale con gli agricoltori - ha spiegato Antonio Rinaldi, sindaco di Noepoli, che assieme a San Giorgio ha nel suo territorio l’opera di sbarramento- una manifestazione come quella di oggi avrebbe dovuto svolgersi tanto tempo fa. E penso che anche il mondo politico dovrebbe dimostrare maggiore attenzione ai problemi non solo quando questi diventano emergenze o quando ci si trova alla vigilia di scadenze elettorali”.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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