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| Convalidato l’arresto per il piromane del Pollino |
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19/09/2008 |
| LAGONEGRO - Resterà in carcere il piromane tratto in arresto nei giorni scorsi dal corpo forestale all'interno del Parco nazionale del Pollino, la più grande area protetta d'Europa. Nella giornata di ieri, presso la casa circondariale di Sala Consilina, il Gip del Tribunale di Lagonegro, Roberto Notaro, ha convalidato l'arresto ed ha disposto la prosecuzione della detenzione in carcere.
A.L. F. era stato tratto in arresto dagli uomini dei Comandi Stazione di Viggianello, Chiaromonte e Fardella del Corpo forestale dello Stato, coordinati dal Vicequestrore, Giuseppe Melfi, alle prime luci dell'alba, intorno alle 4,30 circa di sabato scorso, in quanto colto in flagranza di reato ed arrestato.
Il giovane 30enne è stato sorpreso mentre appiccava il fuoco in una zona boscata ed è stato trovato dal personale del Corpo forestale dello Stato in possesso di un accendino e di materiale infiammabile intento ad appiccare piccoli focolai a poca distanza gli uni dagli altri. Il personale del Corpo forestale dello Stato, si trovava già in zona perché era impegnato altre operazioni di spegnimento di incendi scoppiati in località Castronovo S. Andrea.
L'uomo doveva anche rispondere del reato di incendio boschivo doloso ed il tempestivo intervento dei forestali ha evitato che il fuoco si propagasse all'interno del Parco nazionale del Pollino.
Emilia Manco
provinciapz@luedi.it
da www.ilquotidianodellabasilicata.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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