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| Le foto della festa della Bruna su Basilicata Magazine |
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17/09/2008 |
| Sono le immagini dell’ultima edizione della Festa della Bruna di Matera le protagoniste dell’ultimo numero di Basilicata Magazine, in distribuzione da qualche giorno. Un numero monografico che riunisce una selezione di fotografie scattate dai materani nel loro giorno più lungo, per ripercorrere quei momenti di festa in maniera più distante rispetto alla concitazione e all’eccitazione vissuta il 2 luglio.
A vincere il concorso indetto da Basilicata Magazine e da Sassiland.com e l’immagine di un bambino che tira il carro dal titolo “Devoto in erba” inviata da “Giza70”.
“È la foto che non ti aspetti in quanto coniuga ironia e tradizione”: così si è espressa la giuria composta dai fotografi professionisti Antonello di Gennaro e Gaetano Plasmati.
“Il bambino –affermano i due fotografi- incarna la parte più serena e spensierata della festa della Bruna. Una foto che sdrammatizza la tensione degli ultimi anni legata all’arrivo del carro in piazza. La festa è un momento di aggregazione per tutti, ma spesso sproprio i bambini risultano esclusi da alcune fasi per evitare i pericoli legati alla folla e al nervosismo che si respira la sera prima che il carro venga distrutto. Così il bambino, simbolicamente, si riappropria della festa lanciando un messaggio di distensione al mondo degli adulti”.
Con questa edizione speciale Basilicata Magazine vuole essere quasi un numero da collezione per fissare attraverso la carta stampata il ricordo dell’edizione 2008 della festa della Bruna. Una occasione in più per promuovere la Città dei Sassi e una tradizione che solo Matera può vantare.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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