HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

“Alcol e giovani”,studio sul consumo di bevande alcoliche tra gli adolescenti

11/10/2017



Continua ad essere la scuola il luogo più idoneo per indirizzare messaggi di prevenzione. E’ il messaggio lanciato ieri a Potenza nel corso della presentazione dello studio «Alcol e giovani». Un lavoro frutto di una partnership tra l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Basilicata, il Servizio delle Dipendenze dell’Azienda sanitaria di Potenza e l’Associazione Italiana di Sociologia Professionale di Basilicata.
«Lo studio nasce dall’esigenza di raccogliere informazioni precise sul consumo di bevande alcoliche tra gli adolescenti della città di Potenza e dei comuni limitrofi – è stato ricordato ieri nel corso della presentazione nella sala “Ester Scardaccione” del Consiglio regionale della Basilicata - per confermare, ridimensionare o smentire la percezione diffusa su questo problema ed individuare le cause che spingono i nostri ragazzi ad andare in questa direzione».
A spiegare nel dettaglio il lavoro di settanta pagine, realizzato grazie al partenariato con la Bcc Basilicata - credito cooperativo di Laurenzana e comuni lucani, il sociologo del Servizio delle Dipendenze dell’Azienda sanitaria di Potenza, Giulio Pica. «Per le scuole medie inferiori – ha detto - sono stati intervistati 114 ragazzi con età media di 13 anni su un campione di 590 studenti mentre, per le scuole medie superiori, su un campione di 1995 ragazzi sono stati selezionati 468 studenti con un età media di 16 anni. I dati, poi, sono stati confrontati con un lavoro analogo realizzato durante l’anno scolastico 2002/03. Ciò ha permesso di ricavare indicazioni utili sui cambiamenti socio-economici del territorio, della struttura familiare e delle abitudini di consumo delle bevande alcoliche».
«Le maggiori criticità evidenziate nell’arco di tempo compreso tra il 2003 e il 2016 – ha proseguito Pica – riguardano l’aumento delle separazioni e dei divorzi, una mobilità sociale discendente caratterizzata da una forte contrazione del ceto impiegatizio e degli esercizi commerciali, un incremento dei mestieri di tipo manuale e un aumento dei disoccupati tra i genitori degli alunni. A fronte di una percentuale di bevitori che non fa registrare forti aumenti tra il 2003 e il 2016, lo studio evidenzia maggiori comportamenti a rischio con numerosi episodi di ubriacatura. Un fenomeno, questo, che potrebbe essere associato al minor grado di consapevolezza dei rischi legati all’alcol. Per molti ragazzi il contesto nel quale avviene il primo contatto con l’alcool è la famiglia, seguito dal gruppo dei pari».

Fonte:La Gazzetta del Mezzogiorno.it




ALTRE NEWS

CRONACA

18/06/2026 - Medici di famiglia, fino a 6 ore settimanali nelle Case di comunità: via libera delle Regioni
18/06/2026 - Filiano, due giovani arrestati: sequestrati oltre 500 grammi di hashish
18/06/2026 - Estate bollente ai nastri di partenza: arriva la prima vera ondata di caldo
18/06/2026 - Maturità al via in Basilicata: oltre 5mila studenti alle prese con la prima prova

SPORT

18/06/2026 - Castelluccio, successo per WinnerGo: tanti i talenti selezionati e premiati
17/06/2026 - Il talento di Stavros Mouchlias per la Rinascita Lagonegro
16/06/2026 - L'ASD Lady Deborah brilla ai Campionati Europei IBDSA al Chisinau Summer Ball 2026
16/06/2026 - Lo Ponte: Episcopia ambiente ideale per continuare a crescere e raggiungere obiettivi gratificanti

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo