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| Domenica 14 settembre la Vergine del Pollino ritorna a San Severino L. |
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12/09/2008 |
| Ritorna a San Severino Lucano la Statua della Madonna di Pollino, domenica 14 settembre.
Come ormai da tradizione, pellegrini in preghiera accompagneranno la Madonna di Pollino che fa ritorno dal Santuario sul monte a Lei dedicato a San Severino.
Il Santuario ospita la Madonna dalla prima domenica di giugno fino alla seconda di settembre e durante tutta l’estate è meta di pellegrinaggi o di brevi visite di fedeli in preghiera e ancora di turisti suggestionati dall’incantevole natura e dalla splendida vista che si gode da quel luogo.
Il secondo sabato di settembre, quindi domani (13 settembre) numerosi fedeli, provenienti principalmente da San Severino Viggianello e i comuni del Pollino, si recano al Santuario, alle ore 19,00 don Nicola Modarelli, parroco di San Severino Lucano celebrerà la prima messa sul monte, alle ore 22,00 inizierà la veglia di preghiera, canti e suppliche andranno avanti per tutta la notte.
Alle cinque di domenica mattina sarà celebrata la Santa Messa e subito dopo inizia la discesa dal monte. La processione è suggestiva: procede silenziosa verso valle con fiaccole accese per illuminare la strada ancora non schiarita dalla luce del giorno. La prima sosta, intorno alle 7,30 è sul ponte nella frazione Mezzana Frida, dove gli abitanti ristoreranno i pellegrini con dolci e caffé. Alle 9,00 e alle 11,00 a Mezzana sarà celebrata la santa Messa.
La processione riprenderà alle ore 14,00 circa, girerà per la frazione Mezzana, passerà per Mezzana Torre e Mezzana Salice. Portata sempre a spalla dai “fratelli”, la congrega dei fedeli che si occupa del trasporto in spalla della Statua, ed accompagnata lungo il tragitto da gente che si unisce sempre più numerosa lungo il percorso, la Madonna arriva a San Severino intorno alle 19,00, qui nella chiesa di San Vincenzo sarà celebrata l’Eucarestia. Ad accoglierla festanti fuochi d’artificio ed una moltitudine di fedeli commossi per il ritorno “a Casa” della venerata Madonna di Pollino che rimarrà in paese fino ai primi di giugno quando ritornerà al Santuario. Così descritto da Norman Douglas, scrittore inglese in viaggio nel Mezzogiorno d'Italia nei primi anni del secolo "...Il tempio solitario sta appollaiato come un nido d'aquila sull'orlo di una rupe a piombo sul fiume Frida. Grazie alla posizione e alla altitudine il panorama verso l'interno è splendido, specie verso sera, quando la luce solare si attenua in lontananza e le montagne si rivelano, catena addietro catena, le creste disegnate l'una contro l'altra in morbide gradazioni di malva e di verde. Lo scenario si conclude, al fondo, con i grandiosi massicci del Sirino e dell'Alburno in lontananza”. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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