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La prof.ssa Colella vince la causa contro Eni

9/08/2017



Il Tribunale Ordinario di Roma 1a Sezione Civile con sentenza del 19.07.2017 n. 15676/2017 ha dato ragione alla Prof. Albina Colella, rigettando integralmente la richiesta di risarcimento danni per diffamazione promossa da ENI nei confronti della professoressa, e anche condannando la società petrolifera per lite temeraria. Il Tribunale ha così sancito la legittimità dell'informazione scientifica svolta negli anni dalla Prof. Colella, Ordinario di Geologia dell'Università della Basilicata.
La vicenda trae origine dalla divulgazione dei risultati della ricerca scientifica della Prof. Colella, fatta a seguito di ripetute sollecitazioni di cittadini lucani, sulle acque sotterranee ricche idrocarburi, gas, sali, metalli, fenoli, tensioattivi, ecc., che nel 2011 erano improvvisamente affiorate su suoli agricoli di Contrada la Rossa (Montemurro), a 2,3 km dal pozzo di reiniezione di scarti petroliferi Costa Molina 2 in Val d'Agri, e che mostravano diverse affinità con quelli che sono i caratteri generali dei reflui di scarto petrolifero.
Dopo che i risultati erano stati divulgati anche in trasmissioni televisive nazionali, con interpretazioni sempre espresse nei termini corretti di ipotesi scientifica, il 10 marzo 2015 ENI aveva citato in giudizio la Prof. Colella per chiederle un risarcimento di cinque milioni di euro più 100 mila per diffamazione e danni morali e patrimoniali ipoteticamente subiti dalla società petrolifera.
La difesa della Prof. Colella, assistita dagli avvocati Giovanna Bellizzi e Leonardo Pinto del Foro di Matera, si è basata su una corposa e articolata attività legale e produzione documentale volta a dimostrare non solo la totale infondatezza giuridica della domanda di risarcimento danni per diffamazione promossa da ENI, ma anche finalizzata a provare il fatto che la professoressa ha agito sempre nel pieno rispetto del Codice Etico dell'Università della Basilicata, codice di comportamento che chiede ai docenti universitari di garantire la divulgazione dei loro risultati scientifici alla comunità quando questi riguardano potenziali ricadute sulla vita umana e sull’ambiente, come la sentenza del Tribunale di Roma ha chiaramente riconosciuto.
Gli avvocati Giovanna Bellizzi e Leonardo Pinto esprimono soddisfazione e dichiarano che la sentenza presenta profili di grande interesse, perchè stabilisce il diritto all'informazione in materia ambientale e riconosce la valenza costituzionale della libertà di opinione quando afferma che "non vi è dubbio che la divulgazione dei risultati della ricerca costituisca legittima espressione del diritto di libertà di manifestazione del pensiero, sancito dall'art. 21 della Costituzione, e di libertà della Scienza garantita dall'art. 33 della Costituzione, senza limiti e condizioni".
Inoltre il Tribunale di Roma nella sentenza che dà ragione alla Prof. Colella, afferma che "l'art. 21 della Costituzione, che in questa sede trova diretta applicazione, costituisce un pilastro dello stato democratico e della effettiva possibilità per il popolo di esercitare la propria sovranità essendo stato correttamente informato ed avendo potuto conoscere l'opinione degli esperti in relazione ad ogni settore di rilevante interesse sociale o pubblico".
Gli avvocati Bellizzi e Pinto precisano inoltre che il Tribunale di Roma ha stabilito che la somma richiesta alla Prof. Colella a titolo di risarcimento dei danni, essendo del tutto sganciata da qualsiasi parametro che regola il risarcimento nella presente materia, ha giustificato non solo il rigetto della domanda, ma anche la condanna di ENI per lite temeraria che ai sensi dell'art. 96 del c.p.c si risconosce solo quando la parte soccombente ha agito in giudizio con malafede o colpa grave.
La Prof. Colella, che non ha mai avuto alcun pregiudizio ideologico sul tema delle fonti energetiche fossili, bensì è stata critica sui relativi impatti ambientali e sulla tutela di una georisorsa strategica come l'acqua, e che in passato ha avuto una fruttuosa collaborazione scientifica con ENI sul sottosuolo e sulle risorse idriche della Val d'Agri, auspica che nel futuro si possano avere percorsi di studio condivisi con trasparenza e sereno confronto scientifico.
La Prof. Colella esprime anche soddisfazione per la sentenza, sia perchè ha fatto definitiva chiarezza sull'approccio scientifico che lei ha tenuto sulla questione, sia perchè sancisce il diritto dei lucani ad essere sempre informati in materia ambientale senza dover subire alcun limite o condizione.



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NEWS BREVI

20/10/2017 Sospensioni idriche comunicazioni del 20 ottobre 2017

-Matera: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica in via del Corso sarà sospesa dalle ore 10:00 alle ore 14:00 di oggi salvo imprevisti.
-Montescaglioso: per consentire l'esecuzione di lavori su condotte e/o impianti, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 09:00 alle ore 17:00 del giorno 23-10-2017, salvo imprevisti, in via Lippolis.

20/10/2017 Materi presidente sezione Corte Appello

Il giudice Pasquale Materi è stato nominato dal Consiglio Superiore della Magistratura presidente della sezione penale della Corte di Appello di Potenza. Il plenum dell’organo di autogoverno dei giudici ha deliberato, dopo la proposta unanime della quinta commissione, formalizzata il 5 ottobre scorso. Pasquale Materi in magistratura dal 1981: è stato giudice istruttore e poi giudice delle indagini preliminari a Potenza, presidente della seconda sezione penale del Tribunale di Foggia; infine, come consigliere, giudice della sezione penale della Corte di Appello del capoluogo lucano.

19/10/2017 Presentazione itinerante del libro "DIMAGRIRE MANGIANDO"

Si terrà sabato 21 ottobre la presentazione itinerante del libro "DIMAGRIRE MANGIANDO" scritto dalla Nutrizionista Maria Antonella Catenacci. Il libro, che rivoluziona il modo di intendere la dieta e l'alimentazione, è un percorso verso le giuste conoscenze che permettano di imparare a mangiare ogni cibo, senza rinuncia alcuna, raggiungendo e mantenendo anche un giusto peso ed una buona salute .
La presentazione del testo non avrà la forma del solito convegno, ma consisterà in una piacevole passeggiata con piccole soste presso alcune librerie che ospiteranno la lettura di piccoli estratti del libro. Ai consigli alimentari si unirà quindi l'attività fisica, per lanciare un messaggio di corretto stile di vita. Alla passeggiata, aperta a tutti, si accompagneranno anche l’ASSOCIAZIONE PODISTI AMATORI, CIA/AGIA e ANT. Parte del ricavato della vendita dei libri di quel giorno sarà devoluto all’ANT.
L’evento avrà inizio alle 16.30 presso la libreria ERMES (Viale Firenze 12 - PZ), da qui, successivamente alla lettura, prenderà il via la marcia verso via Campania, per costeggiare la scuola Busciolano e risalire lungo via Mazzini; in via Mazzini, al civico 110, presso la Blockbuster verrà effettuata una prima sosta con lettura ed interventi, per poi procedere verso porta Salza; da qui , attraversando via Pretoria, la marcia porterà alla Mondadori ove si concluderà la manifestazione.
Per maggiori informazioni:http://tuttonutrizione.it/dimagrire-mangiando-il-libro?no_redirect=true

Se la tecnologia aumenta il baratro tra le generazioni
di Mariapaola Vergallito

Poco tempo fa mi ha fatto riflettere lo slogan usato a chiosa di una pubblicità della Samsung sulla realtà virtuale. Per intenderci: quello spot (molto bello, per la verità) in cui si vedono alcuni studenti correre su una pianura in mezzo ai dinosauri ma, in realtà, sono nella loro classe. Alla fine di quello spot lo slogan recitava più o meno così: quello che per la generazione precedente era impossibile, la generazione successiva lo ha già realizzato. Vero...-->continua



 



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