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| Nuovi fondi per la ricerca in Basilicata |
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30/08/2008 |
| Ad annunciare che non ci saranno i paventati tagli all'istruzione e alla ricerca nel Sud, il sottosegretario lucano all’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica, Giuseppe Pizza
POTENZA - «La nuova manovra finanziaria non taglierà le gambe alla ricerca nel Meridione. Circa 700 milioni di euro sono stati reperiti per sostenere e promuovere la ricerca al Sud. Da questo fondo potrà attingere anche la Basilicata per elevare la qualità degli attuali livelli di ricerca». Lo ha detto – in una nota diffusa dalla segreteria della Basilicata della Dc – il sottosegretario all’Istruzione, all’Università e alla Ricerca Scientifica, Giuseppe Pizza.
«Negli ultimi anni – ha aggiunto il sottosegretario – molti laureati del Sud sono emigrati nel Centro Nord, rendendo ancora più fragile il difficile equilibrio tra le aree. Il Mezzogiorno dovrebbe essere riqualificato e ritornare ad essere il centro, specialmente nella Ricerca. Oggi investiamo solo l’1,16 per cento del Pil nel settore, mentre dovremmo investire il tre per cento».
Al centro del programma del Miur c'è l’idea di premiare i centri di eccellenza, destinando i fondi alle realtà più meritevoli. Pizza, inoltre, in linea con le tesi del Ministro Gelmini, si dichiara favorevole all’abolizione del valore legale del titolo di studio e alla trasformazione degli enti Pubblici di Ricerca e Formazione in Fondazioni Universitarie «per sostenere il reperimento di risorse finanziarie private, sia nella valorizzazione economica della Ricerca Scientifica sia – ha concluso – nella sua trasformazione in risorsa strategica per lo sviluppo e l’innovazione».
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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