Entra nel vivo a San Severino Lucano la VI edizione del Festival “Gregorio Strozzi”, domani alle ore 21,00 nella chiesa di San Vincenzo le note della musica classica allieteranno la serata dei partecipanti, in mattinata si concludono i corsi musicali di canto, chitarra, violino barocco, clavicembalo, flauto dolce e tra versiere tenuti rispettivamente da Cristina Miatello, Ugo Di Giovanni, Alessandro Piccolini, Stefano Demicheli, Sergio Balestracci (ideatore tra l’altro del festival)
L’idea di un Festival dedicato a Gregorio Strozzi nasce nel 2003 con l’intento di celebrare l’illustre musicista di San Severino Lucano vissuto nel 1600, per mezzo di iniziative didattiche, concertistiche, musicologiche. Tra le opere pervenuteci, nelle precedenti edizioni del Festival, son stati eseguiti integralmente i Capricci da sonare cembali et organi del 1687, e parte della musica vocale sacra (di questo autore possediamo anche una raccolta di duo didattici, mentre la quarta opera di cui abbiamo notizia, un Oratorio di Natale, è andata perduta). La rivalutazione di questo compositore costituisce il punto di partenza per una riscoperta del patrimonio musicale della Basilicata e di tutta la scuola napoletana. Il Comune di San Severino con questa iniziativa si propone di valorizzare le tradizioni culturali della regione e le bellezze naturali rappresentate qui in modo particolare dal Parco del Pollino.
Il programma di domani sera è il risultato di una settimana di studio che ha visto impegnati ventitre allievi venuti ai corsi di musica di San Severino da varie parti d’Europa e del mondo. Il repertorio presentato, prendendo le mosse da Gregorio Strozzi, è centrato essenzialmente sulla musica barocca europea, di cui vengono qui presentati alcuni esempi significativi; l’organico è costituito da quegli strumenti che sono stati oggetto di studio durante la sesta edizione del festival che si conclude domani sera, con il concerto finale.
programma
Jakob Froberger - Toccata in la minore (Jermaine-Albert Sprosse, clavicembalo)
Heinrich Schütz – Anima mea liquefacta est – Adiuro vos (Haruyuki Hirai, Gregorio Carraro, tenori
Valentina Confuorto, Roberta Zucchelli, flauti Jermaine-Albert Sprosse, clavicembalo)
Arcangelo Corelli – Sonata n. 9 op. 5preludio, giga, adagio, tempo di gavotta (Yukie Yamaguchi, violino Rebeca Ferri, violoncello Luca Quintavalle, cembalo)
Georg Philipp Telemann – Concerto in re maggiore (Yukie Yamaguchi, Emanuele Marcante, Angela Fiore, Alessandro Ciccolini, violini)
Anonimo, Le Rossignol (Roberto Melisi, Francesco Triggianese, chitarre)
Jean Baptiste Loeillet de Gand – Adagio dalla sonata in la minore (Roberta Zucchelli, flauto; Cesare Tenuta, chitarra)
GREGORIO STROZZI – Lezione I Quomodo sedet sola civitas (Elisenda Durà i Angel, soprano Marco Tavecchia, contralto, Gregorio Carraro, tenore, Emanuele Marcante, Angela Fiore, violini Rebeca Ferri, violoncello, Jermaine-Albert Sprosse, clavicembalo)
Georg Friedrich Haendel – Minuetto dalla sonata in mi minore (Roberta Zucchelli, flauto
Davide Mazzoni, chitarra)
Johann Sebastian Bach – Capriccio sopra la lontananza del fratello amatissimo BWV 992(Luca Quintavalle, clavicembalo)
Giuseppe Sammartini – Concerto in fa maggiore allegro (Sara Proietti, flauto Yukie Yamaguchi, Angela Fiore, violini Emanuele Marcante, viola Rebeca Ferri, violoncello Pietro Di lorenzo, cembalo)
Sylvius Leopold Weiss – Ciaccona (Roberto Melisi, chitarra)
Gottfried Finger – Triosonata in sol maggiore adagio, allegro, allegro (Massimiliano Limonetti, Sergio Balestracci, flauti Santo Militello, cembalo)
Johann Sebastian Bach – Preludio BWV 998 (Cesare Tenuta, chitarra)
Johann David Heinichen – Concerto a 8 allegro, allegro assai (Valentina Confuorto, Teodora Tommasi , Sara Proietti, Roberta Zucchelli, flauti Yukie Yamaguchi, Angela Fiore, violini Emanuele Marcante, viola Rebeca Ferri, violoncello Luca Quintavalle, clavicembalo)
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