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| Musica padrona di casa a San Severino Lucano |
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18/08/2008 |
| La musica continua a essere padrona di casa a San Severino Lucano dove è in corso un doppio festival Il Pollino Music giunto alla sua tredicesima edizione e il Gregorio Strozzi alla sesta, entrambi iniziati ieri.
Il festival Strozzi ha aperto i battenti con un seminario su “la figura di Gregorio Strozzi e la cultura napoletana del 1600”, dopo i saluti del sindaco Francesco Fiore e del dirigente scolastico Vincenzo Ciminelli, Sergio Balestracci, promotore tra l’altro dell’iniziativa ha relazionato su“l’opera sacra di Gregorio Strozzi”, Gregorio Carraro “Mirifiche divagazioni intorno alla Elementorum Musicae Praxis, Napoli 1693” Valentina Confuorto “Non troppo oscuro per brevità né fastidioso per lunghezza: della pratica vocale et strumentale di Scipione Cerreto, Napoli 1601”. Lisa Miele su “le arti a Napoli nella prima metà del 1600 e la bottega di Aniello Falcone”, Cristina Miatello su “Falsettisti, castrati a Napoli nel secolo XVII” e Angela Fiore su “Attività musicale delle istituzioni religiose nella Napoli del 1600”.
Sul palcoscenico del Pollino Music Festival è stato il reggae ad echeggiare con Boo Boo Vibrations, una delle più interessanti reggae band targate Italia, i giamaicani Morgan Heritage, i cinque figli del famoso veterano del reggae Denroy Morgan sono in tour per promuovere il loro ultimo full lenght Mission in Progress e questa è l’unica occasione per poterli ammirare in Italia e poi Vocincapitolo e Konsentia.
Oggi si ricomincia durante la giornata gli interessati che già posseggono le basi musicali potranno seguire i corsi di flauto, violino, cembalo, canto e violoncello, gli altri musica di insieme ed introduzione alla musica. I corsi rientrano nel Festival Strozzi, dureranno tutta la settimana.
In serata alle 20,30,si potrà ascoltare la migliore musica indipendente italiana con Jolaurlo e The Hormonauts, per due live set che si annunciano energici e divertenti, con escursioni tra le sonorità reggae-ska e punk-rock dei primi e la frenesia rockabilly dei secondi e poi Paraffin, Moebius Brain, Celestial Shock e Freak out.
E domani di scena c’è una della band del momento nel panorama musicale mondiale, i russo-americani Gogol Bordello. Guidati dall’istrionico e carismatico leader Eugene Hutz, sangue bielorusso nelle vene e passaporto statunitense, daranno vita come loro consuetudine ad un concerto esplosivo con una miscela di reggae, rock, hip hop e ritmi tzigani, definita dai critici come gipsy punk.E poi ancora The Personagg, Il Pan del Diavolo e Waines.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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