|
| Comunita’ del Parco, ok a conto consuntivo 2007 |
|---|
8/08/2008 |
| La Comunità del Parco Nazionale del Pollino, riunitasi ieri sera a Castrovillari (CS), ha espresso, all’unanimità, parere favorevole al Rendiconto generale dell’esercizio finanziario 2007. Il Conto consuntivo, adottato dal Consiglio direttivo lo scorso 14 luglio, ha già ottenuto il parere favorevole del ministero dell’Economia ed è, ora, al vaglio del Ministero dell’Ambiente.
Il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, ha espresso apprezzamento e soddisfazione per il voto favorevole e per le parole d’incoraggiamento espresse da molti sindaci presenti.
“Il documento – ha spiegato Pappaterra - pur riflettendo e risentendo del cambio gestionale avvenuto nel 2007 - anno del commissariamento e, poi, della nomina del presidente, che ha operato senza Consiglio direttivo sino a marzo 2008 - con l’approvazione finale metterà l’Ente in condizione di svolgere i programmi pianificati. In ogni caso – ha spiegato Pappaterra – grazie ad una ‘manovra di ingegneria finanziaria’ convalidata dagli organismi vigilanti, il Parco è già in grado di smobilitare risorse per circa due milioni di euro che andranno ad alcuni Comuni del Parco per il completamento di diverse strutture la cui realizzazione è stata avviata ma mai conclusa.
La Comunità ha anche espresso parere favorevole, sempre all’unanimità, alla “Prima variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2008” resasi necessaria per il progetto relativo agli ex Lavoratori Socialmente Utili, versante lucano.
Il Presidente dell’organo consultivo, Sandro Berardone, inoltre, ha preannunciato, per settembre, un’iniziativa della Comunità del Parco che punta a riunire tutte le Comunità del Parco delle Aree protette italiane per discutere del loro futuro in un momento molto delicato qual è quello attuale, e per tentare di fare capire quali sono le effettive funzioni dei Parchi.
“Se ci mettiamo insieme, dalle Alpi all’Etna – ha dichiarato Berardone – avremo più forza e potremo spiegare realmente quali sono i compiti degli Enti Parco ed intervenire con determinazione nel dibattito in corso che pensa di trasformare gli organi gestori dei Parchi in fondazioni o quant’altro. Non abbiamo pregiudizi - conclude Berardone - nei confronti delle proposte avanzate dal Ministro ma vogliamo trovare soluzioni condivise con i territori”.
Un’iniziativa condivisa dal vice presidente della Comunità del Parco del Pollino, Franco Blaiotta, che ha concordato con Pappaterra circa la necessità di non mettere mai in discussione un’idea di fondo: quella che ha portato i Parchi a proteggere una cospicua percentuale di territorio italiano. Pappaterra aveva anche sottolineato la questione delle risorse finanziarie, sempre più a rischio per gli Enti Parco.
Nelle comunicazioni iniziali, Pappaterra aveva riferito dello stato di attuazione del Piano Antincendio Boschivo 2008 giudicando, sinora, positiva la realizzazione dei “contratti di responsabilità”, Piano che è valso al Parco la segnalazione, a livello nazionale, del WWF quale “buona pratica” nell’ambito della prevenzione degli incendi boschivi. Pappaterra ha anche riferito di avere incontrato, a Roma, il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso che ha notevolmente apprezzato lo sforzo del Pollino volto a non ripetere la triste stagione vissuta l’anno scorso.
Pappaterra, infine, ha anche informato di avere scritto ai Prefetti delle Province di Cosenza e di Potenza e alle Organizzazioni professionali in relazione al Piano sperimentale di controllo del Cinghiale in attuazione del quale, e dei protocolli operativi per la gestione sanitaria delle attività di controllo numerico del Cinghiale tramite cattura e abbattimento selettivo, siglati tra l’Ente e le Aziende Sanitarie competenti per territorio, si è proceduto a richiedere alle strutture adibite alle operazione di macellazione, la disponibilità ad eseguire le operazioni necessarie. Si è anche proceduto, ha informato Pappaterra, ad indire una procedura per individuare la ditta alla quale affidare il servizio di trasporto dei capi abbattuti.
Le operazioni previste nel piano, per quanto riguarda l’abbattimento con gli operatori di selezione, dovrebbero iniziare agli inizi del mese di settembre.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |