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| Torna a settembre la “festa Caraibica” |
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30/07/2008 |
| Fervono i preparativi per la quinta edizione della “Festa Caraibica” la più grande manifestazione lucana di piazza dedicata al mondo caraibico e alla danza afro-cubana. La scuola Hecho en Cuba di Matera ha fissato per il 13 settembre la data di questo grande evento, patrocinato dal Comune di Matera, che avrà luogo in Piazza Vittorio Veneto. Per il 2008 l’organizzatore, il maestro Pedro Errico, sta pensando a un’edizione in grande stile con ospiti di fama internazionale e gemellaggi con le più importanti scuole di ballo del Sud Italia. “Vogliamo dare vita –sostiene Pedro Errico- a un grande spettacolo di piazza per riaccendere la passione per i balli latinoamericani nella città di Matera, visto che negli ultimi tempi stiamo assistendo ad un calo di interesse verso questa disciplina che rappresenta anche un modo per stare insieme, muoversi, rilassarsi e divertirsi a ritmo di musica.
In vista dell’appuntamento del 13 settembre il team di ballo guidato dal maestro Pedro Errico sta mettendo a punto una serie di coreografie di danze tipiche di Cuba: si tratta di numeri che richiedono uno specifico allenamento che viene curato con esercizi studiati ad hoc dal preparatore atletico Giovanni Marraudino.
“Siamo ancora –prosegue Pedro- nella fase organizzativa dell’evento, ma posso assicurare che quest’anno proporremo delle grosse novità per stupire tutti i materani, e non solo quelli appassionati di ballo. A questo proposito lancio un invito a tutte le altre scuole di ballo lucane ad assistere a questo evento per poter pensare, in futuro, alla realizzazione di una iniziativa ancora più importante a livello nazionale, superando le rivalità che spesso si creano tra le varie scuole di ballo”.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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