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| Oggi e domani a Senise "Vicini di Parco" |
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26/07/2008 |
| Parte a Senise il primo festival “I vicini di Parco” (per il programma si veda il link Manifestazioni). Una fiera e una festa per promuovere il sistema dei Parchi e delle aree naturali protette, intrecciando ambiente e identità locali. Questa l'idea de “I vicini di Parco” che promuove il Lagonegrese Pollino quale possibile cerniera ospitale del territorio campano-lucano-calabro. Un potenziale “baricentro”che può godere delle eccellenze paesaggistiche, insediative, enogastronomiche e culturali del Parco Nazionale del Pollino, Parco Nazionale del Cilento, Parco Regionale Monti Picentini Parco Regionale delle Chiese Rupestri del Materano, Parco regionale Gallipoli Cognato. L’idea è stata sviluppata dalla Memory consult s.r.l., Cresme ricerche s.p.a. e Pro-loco Senise nell'ambito del progetto integrato di formazione e produzione culturale finanziato dalla Regione Basilicata a valere sull’Avviso Pubblico “Culture in loco”. Con il progetto, collegato a strategie di promozione e rafforzamento dell’area Pit Lagonegrese Pollino, in coerenza con l’idea forza adottata dallo stesso, si intendeva valorizzare il sistema delle risorse culturali e turistiche, ambientali ed agro-alimentari attraverso il rafforzamento della competitività degli operatori turistici e culturali e delle capacità professionali delle risorse umane che operano nel settore e accrescere la consapevolezza e responsabilità degli attori locali sulla importanza dei fattori immateriali dello sviluppo (capitale umano). Ancora, coniugare efficacemente sviluppo dell’area con i processi di valorizzazione dei saperi e delle competenze delle risorse umane.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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