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| Fondi sisma 98: 8 persone denunciate per tentata truffa e falso ideologico |
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17/07/2008 |
| NOEPOLI-Hanno dichiarato il falso presentando documentazioni non corrispondenti a verità per ottenere i finanziamenti del terremoto del 9 settembre 1998. Alla fine sono stati scoperti e denunciati. Sette persone, tutte originarie di Noepoli, non hanno neanche avuto il tempo di incassare il denaro: i carabinieri della compagnia di Senise, con il coordinamento del capitano Biagio Simonetti, hanno scoperto l’illecito nel corso dell’operazione denominata, appunto, “Sisma 2”, che arriva dopo una prima parte di indagini concluse due anni fa con altre 5 denunce. I 7 noiesi (tra questi ci sono pensionati, braccianti agricoli e imprenditori) hanno sostenuto dolosamente e falsamente di essere in possesso dei requisiti richiesti per poter accedere ai finanziamenti statali per la ricostruzione di alcuni fabbricati del dopo sisma 98, dichiarando che gli immobili di loro proprietà che erano stati colpiti dal terremoto e interessati dal possibile finanziamento, erano sedi di attività produttive. In realtà gli uomini di Simonetti hanno scoperto che non solo così non era, ma che in alcuni casi degli immobili non restavano altro che ruderi. Il bottino potenziale sarebbe stato anche di non scarsa entità: ben 500mila euro, circa 70mila a testa. La truffa non è stata fortunatamente consumata totalmente perché, in seguito alle avvenute indagini, i soggetti denunciati sono stati, non esclusi definitivamente dalla graduatoria prevista, bensì declassati rispetto all’iniziale posizione, senza naturalmente poter vedersi erogati i finanziamenti. Assieme alle sette persone denunciate dovrà chiarire la sua posizione anche un’ottava persona, un rappresentante della pubblica amministrazione, accusato di falso ideologico per aver confermato quanto indicato nella documentazione prodotta dai truffatori. L’operazione “Sisma 2” rientra in un’azione generale di controllo del territorio e di contrasto contro i reati che colpiscono la pubblica amministrazione. L’operazione fa seguito ad un’altra di polizia giudiziaria portata a termine dagli stessi carabinieri della compagnia di Senise, conclusasi nel luglio del 2006 con la denuncia di 5 persone per le medesime tipologie di reato. Attualmente per le 5 persone il processo è ancora in corso e su di loro sono stati mossi diversi capi di reato. Si preannuncia lo stesso iter giudiziario per gli 8 denunciati di Noepoli.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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