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| "Silvio sganci i soldi del petrolio" |
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11/07/2008 |
| Incontrare il presidente Berlusconi per chiedere, chiarire, spiegare. Incontrare il premier per avere delucidazioni sulla manovra finanziaria e sugli allegati in essa contenuti. E’ quanto ha chiesto la Conferenza Unificata delle Regione consegnando una lettera al ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Per i governatori regionali, quindi, ora appare essenziale avviare un confronto diretto con il cavaliere e ottenere da lui chiarimenti e risposte sulla Finanziaria e gli emendamenti in essa contenuti. Precisazioni che appaiono decisive in particolare per la Basilicata che proprio dalla manovra estiva si è vista «cancellare » alcune delle infrastrutture più attese dalla popolazione ma anche alcuni commi dell’articolo 81 della Robin Tax in materia di petrolio. Così proprio per cercare di capire questi e altri aspetti legati agli emendamenti i presidenti delle Regioni italiane hanno chiesto a breve un incontro con Berlusconi. E successivamente anche la convocazione di un tavolo tecnico - politico su alcuni degli emendamenti. «Quando sara' chiarito il quadro degli emendamenti verrà convocato un tavolo tecnico-politico con le regioni e rappresentanti del governo - spiega il governatore Vito De Filippo - In questo momento non è preciso il quadro degli emendamenti. Il ministro per i rapporti con le regioni, Raffele Fitto, si è impegnato, entro questa sera, a farci sapere quando si svolgerà l’incontro che abbiamo oggi chiesto al premier Berlusconi ». Si dovranno attendere alcuni giorni, quindi, perché i rappresentanti di Stato e Regioni si incontrino nuovamente. Le questioni sul tavolo, dunque, al momento restano tutte aperte. A cominciare proprio dalle royalty del petrolio, dalla soppressione dei commi da 1 a 15 della Robin tax sugli aggravi per i petrolieri e dai riflessi sulla Basilicata, regione dal quale si estrae il 74 per cento dell’o ro nero italiano. Cosa succederà, quindi? La Regione chiederà una parte del bonus di 200 milioni di euro che l’Eni ha annunciato di voler elargire allo Stato una volta all’anno ? Non lo farà? Per alcuni la prima ipotesi è più che concreta anche se il presidente De Filippo prefersisce glissare sull’a r g o m e n t o. «Prima di decidere aspettiamo di avere le delucidazioni dal Governo - sottolinea il governatore - Per fare qualsiasi ipotesi dobbiamo aspettare di parlare con Berlusconi ». Insomma, nella partita tra Stato e Regioni ora la palla passa al presidente del Consiglio dei ministri.
Antonella Inciso
La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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