HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Finale scudetto calcio a 5, incasso devoluto ad Anffas

13/06/2026



Lo hanno chiamato il derby del Sud, quello tra CMB Futsal Team e Bitonto che mette in palio il tricolore della Serie A Tesys. La sfida finale scudetto si terrà al Palaercole di Policoro domani 14 giugno e, comunque vada, sarà una giornata storica per il team di Salandra, le ragazze che da un piccolo paese lucano sono approdate alla finale scudetto del calcio a 5 femminile.
Un così importante avvenimento non poteva non essere coronato da un altrettanto importante evento di solidarietà, dal momento che il presidente nazionale della Divisione calcio a 5 Stefano Castiglia e il suo vicepresidente vicario Leonardo Todaro hanno proposto di donare l'incasso dell'evento a Anffas Policoro. E così è stato. Nell’annunciare la prevendita la Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato che l’intero incasso dei biglietti della finale scudetto in rosa sarà devoluto ad Anffas Policoro Ets-Aps, “storica realtà della città lucana, impegnata quotidianamente nella tutela dei diritti e nel supporto delle persone con disabilità e delle loro famiglie.” I ragazzi di Anfas Policoro accompagneranno le squadre nel loro ingresso in campo, a testimonianza del valore di sensibilizzazione del gesto della Divisione Nazionale calcio a 5.
Il presidente di Anffas Policoro, Giuseppe Tataranno, nel ringraziare gli organizzatori ha espresso la sua “soddisfazione per l’attenzione che in un evento di rilievo nazionale, qual è la finale per lo scudetto di calcio a 5 femminile, si è voluto riservare alla nostra associazione. È un gesto che incoraggia noi e le nostre famiglie ad andare avanti nelle attività di inclusione e di supporto alle persone con disabilità di cui ci prendiamo cura, e che dimostra che, nel nostro impegno quotidiano, non siamo soli. I valori dello sport, come solidarietà, sana competizione, inclusione, lealtà e altruismo, si sposano perfettamente con la nostra storia e i nostri valori. Siamo contenti altresì -ha concluso Tataranno- che in finale ci sia quest’anno una squadra lucana. La Basilicata è una regione piccola ma con enormi risorse umane, e noi come associazione cerchiamo di fare la nostra parte”.
Tornando alla partita il team delle Lucane, già vittoriose in Coppa Italia, tenterà il double con la conquista del tricolore della Serie A Tesys. “È una finale in gara unica, è una partita dalle mille insidie – spiega l’allenatore delle lucane Massimiliano Neri -. Noi dobbiamo essere bravi a non pensare al nostro ruolo di favoriti, ma a focalizzarci su quello ciò che c’è da fare. Dovremo essere in grado di provare a gestire tutte le possibili evoluzioni della partita, in modo lucido e con la giusta mentalità. A questo appuntamento ci siamo preparati come facciamo sempre, e cioè lavorando sodo e cercando di non sottovalutare nulla. Il Bitonto è una squadra esperta e ben preparata, ha giocatrici che sanno vincere questo tipo di partite: servirà il miglior CMB, ma questo lo sappiamo bene.”


ALTRE NEWS

CRONACA

13/06/2026 - Corleto–Potenza, autista SITA aggredito su un bus: indagini in corso
13/06/2026 - 12,2 milioni di euro per attività e servizi ambientali
12/06/2026 - Basilicata, Assoutenti: ''Rete Sportelli contro il sovraindebitamento delle famiglie''
12/06/2026 - Lavoro minorile, report UNICEF: raddoppiano i 15-17enni occupati

SPORT

13/06/2026 - San Cataldo, ufficiale Giacomarro nuovo allenatore per la stagione 2026/2027
13/06/2026 - Finale scudetto calcio a 5, incasso devoluto ad Anffas
13/06/2026 - Murese Calcio. La Licata: ''Sono contento di aver contribuito a una promozione speciale''
12/06/2026 - A S. Severino Lucano La Randonnée “I Giganti della Lucania”

Sommario Cronaca                        Sommario Sport












    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo