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| Serie D, Coppa Italia: il Francavilla attende la capolista Città di Fasano |
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24/09/2019
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| Dopo aver superato il Grumentum Val d’Agri nel preliminare e il Castrovillari nel primo turno, il Francavilla tornerà in campo, di fronte al proprio pubblico, domani pomeriggio contro il Città di Fasano per il secondo turno di Coppa Italia.
I sinnici sono reduci da due battute d’arresto consecutive, l’ultima al “D’Angelo” contro la Team Altamura pesante da digerire in quanto maturata in seguito all’unica vera conclusione subita nello specchio della porta.
I lucani vengono anche dalla precedente sconfitta patita al “Fittipaldi” contro la Gelbison e anche in quell’occasione senza aver demeritato.
“È un momento in cui ci va tutto storto – ci ha detto il tecnico Ranko Lazic – e chiaramente affrontiamo la sfida contro il Fasano con il morale basso, ma dopo una sconfitta bruciante un giocatore deve essere felice che gli si presenti immediatamente l’opportunità del riscatto. Quando giocavo e perdevo una gara così, speravo di poter rigiocare nuovamente già il giorno dopo. Tutti devono avere questo pensiero in testa, sia chi ha giocato che quelli che non sono scesi in campo: ma deve venire dal presupposto che contro la Team abbiamo fatto una prestazione discreta, nella quale non meritavamo di perdere ma alla fine abbiamo perso”.
Domenica scorsa i lucani si sono schierati a sorpresa con il 3-5-2, impostazione che in futuro potrebbe ripetersi. “Vediamo – aggiunto l’allenatore sebo –, dobbiamo far inserire i nuovi e provare anche a fare qualcosa di diverso per uscire da questa situazione il prima possibile”.
Il Fasano attualmente si trova in testa alla classifica a quota 9, in condominio con Taranto e Brindisi.
“Tutti – ha concluso Lazic – devono dare qualcosa in più perché è evidente che non basta quanto abbiamo dato finora”.
Fischio d’inizio previsto per le ore 15: dirigerà il match Gianluca Catanzaro di Catanzaro, coadiuvato da Michele Decorato di Cosenza e Mattia Roperto di Lamezia Terme.
In caso di parità al termine dei 90 minuti si tireranno direttamente i calci rigori.
Gianfranco Aurilio
lasiritide.it |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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