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| Basilicata, richiesta al Governo: unità istituzionale per raddoppio strade e ferrovia Matera–Bari |
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22/06/2026 | Unità politica ed istituzionale a tutti i livelli per chiedere al governo nazionale il raddoppio delle strade Matera-Ferrandina e Matera-Metaponto unite al prolungamento della Ferrovia Matera Ferrandina con Bari attraverso Gioia del Colle.
Sono infrastrutture fondamentali per le aree interne, il metapontino e la Basilicata tutta non solo per il materano. I finanziamenti per la realizzazione di queste opere entrino nella trattativa con il governo sui temi dell’energia dal Petrolio alle rinnovabili e dell’acqua.
Bene il consiglio comunale di oggi per avere info aggiornate sull’avanzamento del progetto alla presenza dell’Assessore PEPE e di ANAS ma il tema va portato tutti insieme in sede di Governo centrale data l’importanza delle risorse da reperire per realizzare queste opere tanto strategiche per il mezzogiorno quando fondamentali per la sicurezza e lo sviluppo delle nostre aree interne, del metapontino, della città di Matera e quindi dell’intera Basilicata.
Mantenere alta l’attenzione è fondamentale come il raggiungimento dell’unità di intenti di tutte le forze politiche in campo ad ogni livello istituzionale. Questo lo spirito con cui furono approvate all’unanimità il 12 Ottobre 2021 ed il 14 Giugno 2022 le due mozioni a mia prima firma dal Consiglio Regionale che già da allora impegnarono tutti a fare ogni sforzo possibile per reperire le risorse sufficienti per la progettazione ed il raddoppio/adeguamento della SS 7 Matera-Ferrandina ormai diventata inderogabile ed S.P. ex S.S. 175 Matera-Metaponto, opera quest’ultima che collegherebbe tutto l’arco metapontino con la città Matera favorendo in entrambe le direzioni il transito in sicurezza di persone e merci con enormi ritorni per turismo, commercio, agroalimentare, industria.
La partita che giocherà a brevissimo la Regione Basilicata sull’energia, dal petrolio alle rinnovabili e la questione dell’acqua possono e devono rappresentare una leva fondamentale per ricevere i finanziamenti per risolvere i ritardi cronici infrastrutturali che hanno costretto per secoli la Basilicata ad un assurdo quanto dannoso isolamento nei collegamenti e nella logistica.
Ecco perchè le opere di cui sopra, stradali e ferroviarie, non possono e non devono essere messe in alternativa una all’altra ma devono rappresentare un pacchetto di opere per cui pretendere il finanziamento per la realizzazione e non solo per la progettazione. In queste battaglie non esistono colori e differenze ma serve unità e responsabilità politica istituzionale come quella che si realizzo quando si ottenne il primo finanziamento di 221 meuro per il completamento della Ferrovia che collegherà entro il 2028 Roma-Napoli-Potenza-Ferrandina a Matera grazie all’impegno parlamentare bipartizan con in testa la Sen. Antezza ed il sostegno di Latronico, Vico, Folino e la grande sensibilità e lungimirante dell’allora Premier Matteo RENZI. |
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