-->
La voce della Politica
| Summa (SPI CGIL): “Basta bonus petrolio e gas, servono fondi per transizione” |
|---|
10/06/2026 | “Basta con l’uso dei bonus delle risorse del petrolio e del gas, che negano sviluppo e il futuro ai giovani. Si vincolino in un fondo per la transizione e misure di aiuto alle famiglie, lavoratori e pensionati a basso reddito”. Lo afferma il segretario generale dello Spi Cgil Basilicata, Angelo Summa. “La questione petrolio in Basilicata – aggiunge Summa - va affrontata con maggiore attenzione e responsabilità, partendo dalla valutazione e dall’analisi di cosa è accaduto negli ultimi 30 anni. Va totalmente invertito il paradigma in base al quale la risorsa petrolio è stata assunta a strumento di ricatto e di dipendenza dei bisogni sociali e della tenuta dell’economia regionale dalle estrazioni petrolifere, una grande opportunità sprecata delle risorse per il fondo per lo sviluppo e la transizione. Ecco perché come Spi Cgil fin da subito abbiamo criticato la misura del cosiddetto bonus gas, denunciando tra l’altro le incoerenze che poi sono state riscontrate dalla stessa Regione, costringendo i consumatori lucani a restituire i crediti maturati. Alla luce di ciò e del dibattito che si sta sviluppando in questi giorni sulle risorse petrolifere in Basilicata, ribadiamo quindi l’urgenza di rimodulare con atti amministrativi concreti la misura del bonus gas così come suggerimmo già a suo tempo, in base all'Isee, rendendolo completamente gratuito per i redditi fino a 35mila euro, usando le restanti risorse del gas per costituire un fondo per lo sviluppo e la transizione energetica.
Avevamo ragione – precisa Summa - a dire che la misura del cosiddetto bonus gas fosse sbagliata così come fu pensata e articolata, oltre che un'occasione persa per lo sviluppo. Come Cgil Basilicata esprimemmo fin da subito le nostre criticità e perplessità sul disegno di legge relativo alle misure di compensazioni ambientali derivanti dalle estrazioni petrolifere, sia per la mancanza di riferimento alle risorse complessive derivanti dalle compensazioni (200 milioni di metri cubi di gas) sia sulla scelta di dare il gas gratis a tutti i lucani indistintamente dal reddito. Un intervento a pioggia di cui oggi, così come pronosticato, paghiamo il conto.
La nostra proposta era di destinare le risorse finanziarie derivanti dalla disponibilità di circa 200 milioni di metri cubi di gas all'anno - aggiunge Summa - a interventi strutturati di lungo periodo in grado di generare benessere e occupazione nella nostra regione ed evitare che i nostri giovani continuassero a emigrare. Le risorse a disposizione dovevano essere quindi l'occasione per ridurre i differenziali di sviluppo con il resto del Paese e le sperequazioni sociali interne alla regione, che da anni si stanno ampliando.
Non solo. Già all'epoca evidenziammo come i criteri per il calcolo del bonus sulla bolletta, basato sui dati storici di consumo, avrebbero avvantaggiato le fasce più alte che avrebbero ricevuto un beneficio più cospicuo a seguito dei maggiori consumi di energia prodotti dal proprio tenore di agiatezza economica. Distribuire gas gratis in egual misura, senza tener conto della distribuzione di ricchezza e di reddito, è stato socialmente regressivo e ha inciso notevolmente sulle disparità di ricchezza e opportunità dei cittadini che oggi si ritrovano bollette del gas esorbitanti sul ricalcolo del consumo, su cui è necessario fare maggiore chiarezza.
La ridistribuzione del bonus sulle bollette del gas avendo a riferimento gli scaglioni di reddito, con criterio progressivo, - conclude Summa - avrebbe aiutato davvero i lucani con i redditi medio bassi: pensionati e famiglie in difficoltà che non riescono ad arrivare a fine mese. La distribuzione a pioggia delle risorse, invece, così come immaginata, è stata solo una trovata elettorale. Il caro energia peserà soprattutto sui redditi medio bassi: sui pensionati, sulle famiglie, sui lavoratori precari e in cassa integrazione. Non possiamo subire il paradosso per cui saranno i lucani e le lucane, residenti nella regione d'Italia più ricca di gas e petrolio, a dover pagare le conseguenze di una crisi planetaria che si unisce a quella regionale già in corso”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
10/06/2026 - CallMat, Cupparo: positiva la proroga delle attività
“L’esito del tavolo tenutosi oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un risultato importante per i lavoratori di CallMat e per il percorso che abbiamo avviato per garantire continuità occupazionale e produttiva”. Lo dichiara l’assessore regiona...-->continua |
|
|
|
10/06/2026 - Basentana, lavori per 32 milioni di euro
Prosegue il percorso di ammodernamento della strada statale 407 “Basentana” con la consegna dei lavori per l'allargamento della piattaforma stradale nel tratto compreso tra il km 52,400 e il km 64,400, nel territorio comunale di Ferrandina. L'intervento, per u...-->continua |
|
|
|
|
10/06/2026 - Callmat, tavolo al MIMIT: impegno per una soluzione a tutela dei 350 lavoratori
Questo pomeriggio si è svolto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo urgente dedicato alla vertenza Callmat, convocato per individuare soluzioni concrete a tutela dei livelli occupazionali del sito produttivo di Matera. Si tratta di un...-->continua |
|
|
|
|
10/06/2026 - Summa (SPI CGIL): “Basta bonus petrolio e gas, servono fondi per transizione”
“Basta con l’uso dei bonus delle risorse del petrolio e del gas, che negano sviluppo e il futuro ai giovani. Si vincolino in un fondo per la transizione e misure di aiuto alle famiglie, lavoratori e pensionati a basso reddito”. Lo afferma il segretario general...-->continua |
|
|
|
|
10/06/2026 - Giochi della Gioventù, premiati in Consiglio alunni e docenti
La Vicepresidente Fazzari accoglie in Consiglio regionale la premiazione di alunni e docenti lucani che si sono distinti ai Giochi della Gioventù 2026. Presenti anche i consiglieri Morea e Picerno
Si è svolta questa mattina, presso la Sala Basento del...-->continua |
|
|
|
|
10/06/2026 - Lavori su strade provinciali, accordo tra Provincia di Matera e Comuni
Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini ha sottoscritto questa mattina un importante accordo con i sindaci di Accettura, Pietro Varvarito, Cirigliano, Marco Delorenzo, Craco, Vincenzo Lacopeta, e Stigliano (Comune capofila), Francesco Micucc...-->continua |
|
|
|
10/06/2026 - Trisaia, presentato il Sit in accordo tra Regione, Arpab, Enea e Sogin
Un sistema digitale avanzato per monitorare in tempo reale lo stato delle acque sotterranee, verificare l’efficacia delle attività di bonifica e garantire la massima trasparenza nella gestione dei dati ambientali. È questo il cuore del nuovo Sistema informativ...-->continua |
|
|
|
|