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Il Francavilla cala il poker contro il Real Acerrana

12/04/2026



Il Francavilla fa il suo dovere e torna a vincere in casa a spese del fanalino di coda, Real Acerrana, battuto con un netto 4-1. Un successo che permette ai rossoblu di salire in classifica a quota 36 e di superare al quintultimo posto l'Heraclea, quando alla fine della stagione regolamentare mancano solamente tre giornate.
Per il Francavilla il match inizia nel modo migliore e, al 3’, sul primo corner del confronto, stacca Ferrara e successivo fallo di mano in mischia: è calcio di rigore, trasformato da Esposito.
I campani ci metto un po’ a reagire e si fanno vedere per la prima volta al 11’ con Talamo, che manda di poco a lato da fuori con Ciardi che era sulla traiettoria. Tre minuti più tardi, bella combinazione in area campana da parte dei rossoblu, con pallone che arriva a Cabrera il cui tentativo a colpo di sicuro viene rimpallato.
Succede poco: gli ospiti provano a giocare palla a terra, ma non riescono ad impensierire la retroguardia avversaria tanto da essere costretti a concludere dalla distanza, come Padulano al 24’. Poco dopo è Musumeci a sfiorare il raddoppio: il suo diagonale viene deviato in angolo. Sugli sviluppi, sfera che arriva ad Esposito, atterrato da Rizzitano in uscita: è ancora rigore, ma stavolta alla battuta ci va Barone che spara alle stelle (28’).
Scampato il pericolo, l’Acerrana prova ancora a premere, soprattutto con l’attivissimo Padulano. I sinnici sembrano in difficoltà e ci vuole un grande intervento di Ciardi per impedire a Talamo di pareggiare. Nel momento migliore per gli uomini di D’Anna, Nenci e Donnarumma sbagliano e ne approfitta Barone che inquadra l’angolino e si fa perdonare il precedente errore dal dischetto (39’).
Adesso i rossoblu hanno gioco facile e, dopo soli due giri di lancette, Da Silva tocca in area ancora per Barone che, in diagonale, mette a segno il 3-0. Adesso il Francavilla fa quello che vuole: Da Silva suggerisce per Visconti, che manda incredibilmente a lato. Sull’altro fronte, ancora molto bravo Ciardi, stavolta sul destro di Pinzolo indirizzato all’incrocio. Ne viene fuori un angolo, di cui approfitta Donnarumma che, di testa, accorcia le distanze e si va all’intervallo sul 3-1.
I lucani approcciano bene anche la ripresa e, al 6’, allungano nuovamente grazie a Cabrera che insacca dal centro dell’area di rigore su cross basso dalla destra di Pellegrini.
Al 12’ Rizzitano nega la tripletta a Barone, mentre, dall’altra parte, Ciardi è ancora superlativo su Manfrellotti ma l’arbitro ferma tutto ravvisando un fallo in attacco.
I padroni di casa si rivedono a metà tempo, prima con Gentile e, poi, con Musumeci ma entrambi non fanno male. Al 33’ ci prova Longo, ma Ciardi si fa trovare ancora pronto. Al 37' punizione alta di Talamo ma, un minuto dopo, Barone va ancora vicino alla tripletta: stavolta va a sbattere contro la traversa. È l’ultima emozione.

Lasiritide.it



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