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| Potenza-Sorrento, De Giorgio: “Servono qualità e spensieratezza per chiudere bene la stagione” |
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10/04/2026
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| In vista della gara tra Potenza Calcio e Sorrento Calcio, valida per la 36ª giornata del campionato di Serie C Sky Wifi 2025/26, in programma domenica 12 aprile alle ore 20:30 allo Stadio Alfredo Viviani, il tecnico rossoblù Pietro De Giorgio ha presentato la sfida in conferenza stampa nella sala stampa dell’impianto potentino.
L’allenatore ha sottolineato come il finale di stagione rappresenti un’opportunità importante per consolidare il percorso della squadra, con tre partite ancora da disputare e l’obiettivo di chiudere nel migliore dei modi il campionato. De Giorgio ha evidenziato la possibilità di affrontare questo finale con maggiore serenità, chiedendo ai suoi maggiore libertà e qualità nelle giocate, oltre a un approccio più leggero ma allo stesso tempo efficace.
Il tecnico ha ribadito la volontà di provare a raggiungere una posizione utile ai playoff, pur ricordando che la qualificazione alla fase nazionale è già stata ottenuta grazie al percorso in Coppa Italia. Un traguardo che, secondo l’allenatore, deve però essere accompagnato da continuità di rendimento e prestazioni convincenti fino alla fine della stagione.
Guardando alla prossima avversaria, De Giorgio ha mostrato grande rispetto per il Sorrento, definendolo una squadra coraggiosa e ben organizzata, guidata da un allenatore preparato. Si aspetta una gara intensa e impegnativa, con gli avversari pronti a giocare uomo contro uomo e a mettere in difficoltà il Potenza sul piano dell’aggressività.
Infine, il tecnico ha parlato del clima all’interno del gruppo, evidenziando entusiasmo e partecipazione da parte dell’ambiente e dei suoi giocatori, sottolineando la positività delle ultime sedute di allenamento in vista della sfida del Viviani. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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