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| Obesity Day 2026, all'ospedale San Carlo di Potenza ''La salute parla tutte le lingue'' |
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8/10/2026 | Promuovere la salute attraverso il dialogo tra culture, rendendo le informazioni sulla prevenzione accessibili e vicine alla vita quotidiana delle persone. Con questo obiettivo l’unità operativa di Endocrinologia e diabetologia dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza, Centro Obesity day, aderisce alla giornata nazionale promossa ogni anno, il 10 ottobre, dall’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi).
"La salute parla tutte le lingue" è lo slogan dell’edizione 2026, dedicata ai nuclei familiari delle comunità immigrate presenti in Italia. Sabato 10 ottobre, durante la mattinata, l’équipe del San Carlo accoglierà negli ambienti dell’unità operativa alcune famiglie residenti a Potenza coinvolte nel progetto Sai, il Sistema di accoglienza e integrazione, in collaborazione con Arci Basilicata e la cooperativa sociale La Mimosa.
"Rendere la prevenzione accessibile significa anche costruire occasioni di ascolto e offrire informazioni comprensibili, rispettose delle diverse lingue e culture", dichiara il direttore generale dell’Aor San Carlo, Giuseppe Spera. "Questa iniziativa esprime il ruolo dell’ospedale come punto di riferimento per la salute dell’intera comunità. La collaborazione con le realtà impegnate nell’accoglienza ci permette di raggiungere le famiglie e di promuovere una partecipazione consapevole alla tutela della propria salute".
Il programma prevede un questionario preliminare per conoscere le abitudini alimentari delle famiglie, momenti di confronto con i professionisti sanitari e valutazioni antropometriche e cliniche. Saranno inoltre esaminati, dal punto di vista nutrizionale, alcuni piatti tipici delle aree di provenienza dei partecipanti, valorizzandone gli aspetti positivi e individuando eventuali accorgimenti per renderli più equilibrati, nel rispetto delle tradizioni di origine.
L’incontro sarà anche l’occasione per presentare la Piramide alimentare transculturale, uno strumento utile a condividere indicazioni per una sana alimentazione attraverso cibi e consuetudini di diverse culture. Il percorso prevede infine la realizzazione di un decalogo nelle lingue di provenienza delle famiglie, con suggerimenti pratici per prevenire sovrappeso e obesità e ridurre il rischio delle complicanze associate.
"L’obesità è una malattia cronica e complessa, che richiede attenzione clinica e percorsi di cura personalizzati", spiega il dottor Feliciano Lo Pomo, responsabile dell’unità operativa. "Conoscere le abitudini delle famiglie ci aiuta a proporre indicazioni concretamente applicabili: dalla scelta degli alimenti alle porzioni, fino all’attività fisica nella vita quotidiana. Il confronto sui piatti tradizionali consente di riconoscere le risorse di ogni cultura alimentare e di condividere piccoli cambiamenti utili alla salute, senza giudizi né stigmatizzazioni".
L’Obesity Day richiama l’attenzione sulla prevenzione e sul riconoscimento precoce dell’obesità, associata a un maggiore rischio di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, alcuni tumori e disturbi respiratori e osteoarticolari. Attraverso questa iniziativa, il San Carlo promuove informazione, ascolto e consapevolezza, coinvolgendo le famiglie in un percorso che unisce salute e rispetto delle identità culturali. |
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