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| Successo a Sant’Arcangelo per Pierdavide Carone: tappa lucana applauditissima del tour 2026 |
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9/05/2026 | Grande partecipazione e lunghi applausi a Sant’Arcangelo per la tappa lucana del tour 2026 di Pierdavide Carone, protagonista di una serata che ha unito musica, emozioni davanti ad un pubblico numeroso arrivato da tutta l’area della Val d’Agri e non solo.
Il cantautore pugliese, tornato negli ultimi mesi al centro della scena musicale nazionale grazie alla vittoria della terza edizione di Ora o mai più su Rai1, ha proposto uno spettacolo intenso e coinvolgente, alternando i brani più amati della sua carriera alle canzoni più recenti, compreso il singolo “Non ce l’ho con te”.
Carone è apparso in grande sintonia con il pubblico lucano, che ha seguito con partecipazione ogni momento del concerto, trasformando la piazza in un grande coro collettivo.
Salito alla ribalta nel 2010 grazie alla partecipazione alla nona edizione di Amici di Maria De Filippi, dove si classificò terzo conquistando anche il premio della critica, Pierdavide Carone si impose subito come uno degli autori più interessanti della nuova scena pop italiana. Nello stesso periodo scrisse “Per tutte le volte che…”, il brano con cui Valerio Scanu vinse il Festival di Sanremo 2010.
Nel corso degli anni il cantautore ha costruito un percorso artistico personale, lontano dai meccanismi tradizionali della televisione, lavorando tra musica d’autore, concerti orchestrali e scrittura. Fondamentale anche l’incontro con Lucio Dalla, con cui partecipò al Festival di Sanremo 2012 presentando “Nanì”, classificatasi al quinto posto.
Il ritorno televisivo con “Ora o mai più” ha riportato Carone all’attenzione del grande pubblico, ma senza alterarne l’approccio umano e artistico. “La cosa più bella è stata vedere che il pubblico ci ha messo un secondo a riaffezionarsi a me, e non era scontato”, ha raccontato recentemente il cantautore dopo la vittoria del programma condotto da Marco Liorni.
Un successo televisivo che, come lui stesso ha spiegato, non ha cambiato il suo modo di vivere la musica. “Sognavo di essere ascoltato, non di essere visto. Ho sempre vissuto il successo come un effetto collaterale della musica”, ha detto in un’intervista nella quale ha raccontato anche il lungo percorso umano e professionale vissuto lontano dai riflettori.
A Sant’Arcangelo questa autenticità è stata percepita chiaramente dal pubblico. Il concerto ha alternato momenti energici ad altri più intimi e riflessivi, con un forte coinvolgimento emotivo soprattutto durante i brani più autobiografici.
Soddisfazione viene espressa anche dal promoter dello spettacolo Mario Bellitti, a nome del Comitato festa di Sant’Arcangelo.
“È stata una serata straordinaria sotto ogni punto di vista”, commenta Bellitti. “Pierdavide Carone ha dimostrato grande sensibilità artistica e un rapporto autentico con il pubblico. Abbiamo visto persone emozionarsi, cantare insieme e partecipare con entusiasmo dall’inizio alla fine. Per Sant’Arcangelo è stato un appuntamento musicale di grande qualità che conferma la capacità del nostro cartellone di richiamare artisti importanti e pubblico da tutta la regione”.
Il promoter sottolinea anche la disponibilità e l’umanità del cantautore pugliese. “Carone ha conquistato tutti non solo per le sue canzoni ma anche per la semplicità con cui si è rapportato alle persone. È un artista che mette al centro la musica e le emozioni vere, ed è probabilmente questo il segreto del forte affetto che continua a ricevere dal pubblico”.
La tappa di Sant’Arcangelo si inserisce in un momento particolarmente positivo della carriera del cantautore, culminato nel 2025 anche con il premio della critica per la miglior canzone alla prima edizione del San Marino Song Contest.
Per il pubblico lucano, una serata che ha confermato il ritorno sulla scena di un artista capace di attraversare gli anni senza perdere credibilità, intensità e rapporto diretto con chi ascolta le sue canzoni. |
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