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| Un 'fiocchetto lilla' per conoscere bulimia e anoressia |
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12/03/2025 | Il 14 marzo a Chiaromonte, appuntamento di sensibilizzazione con gli studenti del territorio
Torna l'appuntamento con la Giornata Nazionale per la cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione 'Fiocchetto Lilla' giunta alla sua quattordicesima edizione. In Basilicata l'evento di sensibilizzazione si svolgerà a Chiaromonte presso il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare e del Peso afferente all'Azienda Sanitaria Locale di Potenza ed attivo da diciannove anni. Il centro, all'avanguardia e punto di riferimento in particolare per le regioni del sud Italia, prende in carico pazienti minori adolescenti ed adulti, adeguando i percorsi di cura alle loro esigenze. La Giornata del Fiocchetto Lilla vedrà una fase convegnistica che metterà insieme studenti del territorio e specialisti del mondo della sanità per discutere di tematiche importanti e soprattutto per dare uno spunto concreto ai più giovani affinché non trascurino i segnali lanciati dal proprio corpo e dalla propria mente. Sarà l'occasione per aprire un focus mirato su quelli che sono i maggiori disturbi alimentari come anoressia e bulimia ma anche il “Binge-Eating Disorder”, un disturbo da alimentazione incontrollata e ruminazione notturna. Dietro ogni disturbo simile si nascondono problematiche di carattere psico-comportamentale che inducono alcuni soggetti a vivere il cibo ed il proprio corpo con ossessione e negazione arrivando a porre in essere anche episodi autolesionistici gravi. I disturbi dell'alimentazione sono in aumento da un punto di vista numerico e arrivano ad avere una elevatissima percentuale, pari quasi al 90%, tra le persone di sesso femminile che subiscono, complici anche i mass-media, il falso stereotipo di un ideale di perfezione che si traduce in magrezza e linea perfetta. Ne derivano il disagio relazionale ed un ossessivo timore di ingrassare che porta ad avere una visione distorta ed alterata del proprio corpo. La struttura opera con 16 posti letto in regime residenziale e con 10 posti letto in regime semiresidenziale con un percorso di tipo ambulatoriale. Nel 2024 sono stati presi in carico 46 pazienti (di cui quattro di sesso maschile) con diagnosi prevalente di anoressia seguita da disturbo da abbuffata compulsiva e bulimia. In ambulatorio, con gli stessi disturbi prevalenti, sono stati seguiti 63 pazienti (quattro di sesso maschile).
La responsabile del centro di Chiaromonte Rosa Trabace ha sottolineato l'importanza della prevenzione soprattutto tra i più giovani, "non dimenticando però che all'insorgenza dei disturbi alimentari contribuiscono fattori esterni e quindi ambientali, sociali, familiari o eventi traumatici. Trabace ricorda come anche la errata 'socializzazione digitale' possa avere un forte impatto sull'insorgenza dei disturbi del comportamento alimentare mediante atti, purtroppo sempre più frequenti ed incontrollabili, di soprusi e di bullismo che abbassano la fascia d’età delle ‘vittime’ ".
Il referente sanitario dell'Ospedale Distrettuale di Chiaromonte Giacomo Lamboglia sottolinea l'importanza dell'iniziativa che tende a rendere consapevole l'opinione pubblica su una patologia oscura e a far conoscere i servizi offerti dal Centro di Chiaromonte. Accanto alla 'cura' ci sono luoghi che 'accolgono' e che costruiscono ponti tra la dimensione umana e quella medica, in perfetta analogia con quella che è la 'mission' dell'Asp da sempre impegnata nell'umanizzazione delle cure".
Per il Direttore Sanitario della ASP Basilicata Luigi D'Angola, "i disturbi del comportamento alimentare costituiscono un grave problema sia dal punto di vista sanitario che sociale e la multifattorialità delle cause ad essi correlati impone di riconsiderare, secondo un nuovo paradigma, l’approccio alla specifica tipologia di pazienti ponendo la dovuta attenzione anche agli aspetti di carattere sociale". Da parte del Direttore Sanitario l'auspicio che, "nell'analizzare tutte le variabili di contesto, occorre indagare le cause intercettando in modo proattivo e preventivo quelle che sono le condizioni di disagio". Quanto al ruolo dell'azienda sanitaria locale di Potenza, nel valorizzare la struttura del CDA di Chiaromonte- ha concluso sul Ds- "si continuerà ad avere come obbiettivo e mission l'integrazione socio-sanitaria, promuovendo ed implementando un approccio multidisciplinare alla gestione dei disturbi del comportamento alimentare che vada di pari passo con la sanità di iniziativa per ridurre il periodo di tempo tra l'insorgenza del disturbo e l'inizio del trattamento".
In occasione della Giornata del Fiocchetto lilla, le sedi di Chiaromonte e dell’Asp di via Torraca a potenza verranno illuminate di lilla dalla mezzanotte del 13 alla mezzanotte del 14 marzo.
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